faicredito

Assessore Mattinzoli: un aiuto importante

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli, ha deciso di incrementare di 872.729 euro il bando Faicredito che passerà così a una dotazione finanziaria di 15.122.729 euro.
È questo il terzo incremento deliberato dalla Giunta su una misura che ha riscosso un alto gradimento da parte delle micro, piccole e medie imprese lombarde, con differenze territoriali che hanno determinato già il rifinanziamento da parte di alcune Camere di Commercio.

Mattinzoli: tessuto produttivo ha sofferto molto

“Regione Lombardia – ha precisato l’assessore – ha attivato un ‘pacchetto-Credito’ molto importante. Il nostro tessuto produttivo è altamente provato e sta resistendo con tutte le forze. Le imprese ora più che mai hanno bisogno di liquidità e i nostri provvedimenti vanno in tal senso”.

Abbattimento dei tassi di interesse ai finaziamenti bancari

Il bando prevede contributi per l’abbattimento del tasso di interesse applicato ai finanziamenti bancari per operazioni di liquidità per prevenire le crisi di liquidità delle micro, piccole e medie imprese causate dall’emergenza sanitaria ed economica Covid-19. È inoltre previsto un ulteriore contributo a copertura del costo della garanzia, compresi i costi di istruttoria, per le pratiche presentate tramite i Consorzi Fidi, che si impegnano ad applicare tariffe calmierate sulle operazioni oggetto di agevolazione.

Le caratteristiche

Possono beneficiare del contributo in conto abbattimento tassi di interesse le imprese che stipulino un contratto di finanziamento bancario per operazioni di liquidità per far fronte all’attuale situazione di emergenza. Si va da un valore minimo di 10.000 euro a un valore massimo 100.000 di euro anche per contratti di importo superiore. Il tasso massimo agevolabile è del 3%. La durata minima del finanziamento è di 12 mesi e può arrivare a un massimo 36 mesi. Anche per i contratti di durata superiore sono agevolabili i primi 36 mesi. Sono ammissibili anche i contratti che prevedono un periodo di preammortamento come contrattualizzato con l’intermediario finanziario.

Il contributo

Il contributo massimo erogabile: è di 5.000 euro più eventuali 1.000 euro in caso di garanzia di un Consorzio garanzia collettiva Fidi (Confidi Alle imprese che presentano domanda per il tramite di un Confidi è riconosciuta anche una copertura del 50% dei costi di garanzia, compresi costi di istruttoria, fino ad un valore massimo di 1.000 euro.

rft