taglio interessi bancari alle aziende

Taglio interessi bancari, Mattinzoli: più liquidità per aziende

Con un bando che punta al taglio degli interessi bancari sui prestiti praticati alle aziende, Regione Lombardia aggiunge un nuovo tassello alla strategia per aiutare le Micro Piccole e Medie Imprese in crisi di liquidità a causa dall’emergenza sanitaria causata dal Covid 19. La Giunta ha approvato una delibera, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli, con cui si incrementa di ulteriori 750.000 mila euro la dotazione del bando ‘FAICRedito – Fondo Abbattimento Interessi’.

Un aiuto che viene incontro alla domanda delle imprese

La decisione dell’esecutivo della Lombardia si è reso necessario per venire incontro alle ulteriori domande presentate dalle imprese del territorio della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. L’iniziativa è stata approvata nell’ambito dell’Accordo per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo fra Regione Lombardia e Sistema camerale lombardo. “Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore Mattinzoli – ha realizzato un importante ‘pacchetto-Credito’ di cui fanno parte numerose misure per rispondere alle esigenze e a settori diversi. Si va da ‘Credito Adesso‘ a ‘Credito Adesso Evolution‘, da ‘Controgaranzie3‘ a ‘Safe working‘, per citare quelle più importanti e rappresentative della nostra azione di governo. Oggi più che mai, dopo il ‘lockdown’, le imprese hanno bisogno di liquidità. E i nostri provvedimenti vanno in tal senso”.

I dettagli del provvedimento per il taglio degli interessi bancari

Il bando ‘FAICRedito – Fondo Abbattimento Interessi‘ prevede contributi per l’abbattimento del tasso di interesse applicato ai finanziamenti bancari per operazioni di liquidità. Punta a prevenire le crisi di liquidità delle micro, piccole e medie imprese causate dal Covid19. Inoltre, è previsto un ulteriore contributo a copertura del costo della garanzia. Copertura che comprende i costi di istruttoria, per le pratiche presentate tramite i Consorzi Fidi, che si impegnano ad applicare tariffe calmierate sulle operazioni oggetto di agevolazione. Possono beneficiare del contributo in conto abbattimento tassi di interesse, le imprese che stipulino un contratto di finanziamento bancario per operazioni di liquidità per far fronte all’attuale situazione di emergenza con queste caratteristiche: il valore deve andare da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 100.000 euro anche per contratti di importo superiore.

Durata finanziamento e tasso massimo agevolabile

Il tasso massimo agevolabile è del 3%. Si va da una durata minima del finanziamento da 12 a un massimo di 36 mesi. Durata minima del finanziamento 12 mesi, durata massima 36 mesi. Per i contratti di durata superiore sono agevolabili i primi 36 mesi. Sono ammissibili anche i contratti che prevedono un periodo di preammortamento come contrattualizzato con l’intermediario finanziario. Il contributo massimo erogabile è di 5.000 euro più eventuali 1.000 euro in caso di garanzia di un Consorzio garanzia collettiva Fidi. Alle imprese che presentano domanda per il tramite di un Confidi è riconosciuta anche una copertura del 50% dei costi di garanzia. In questo caso sono compresi i costi di istruttoria, fino ad un valore massimo di 1.000 euro.

rft