Post sisma Mantova, Fontana: impegno per autostrada Cr-Mn e ferrovia Mn-Mi

impegno per autostrada Cremona - Mantova
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Impegno di Regione Lombardia sull’autostrada Cremona-Mantova, raddoppio della linea ferroviaria Mantova-Milano, ricerca di una soluzione rapida e condivisa per il ponte di San Benedetto Po, riduzione del numero dei Comuni del cratere colpiti dal terremoto da 49 a 27, segnale che testimonia come la riduzione della porzione di territorio interessata dagli interventi costituisca l’evidente conferma della progressione dei lavori.
Questi i temi emersi nel corso dell’incontro del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, in qualità di Commissario delegato per l’emergenza e per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 2012 con il Comitato di indirizzo dei sindaci riunito nel municipio di Pegognaga/MN.

I presenti

All’incontro hanno preso parte il sindaco del Comune di Pegognaga Matteo Zilocchi, Angela Zibordi, primo cittadino di San Giovanni del Dosso, Alberto Borsari (Borgo Mantovano) e Roberto Lasagna (San Benedetto Po) ed altri sindaci dei Comuni del Mantovano, parlamentari e autorità locali.

Collaborazione tra istituzioni

“La ricostruzione nel Mantovano – ha detto il presidente Fontana – dimostra che il pubblico funziona tanto quanto e forse più del privato. Se gli amministratori e le istituzioni collaborano tra loro, per noi lombardi ogni traguardo è raggiungibile”.
Rispondendo alle indicazioni emerse dai sindaci, il presidente Fontana ha fatto riferimento al tema autonomia: “Noi vorremo darvi più autonomia, come è giusto che sia, a patto che la riceviamo anche noi. Per i sindaci che devono fare amministrazione, il ruolo della Regione è di indirizzo e controllo. La nostra volontà di andare in questa direzione c’è ed è forte”.

Il Comitato di indirizzo a Pegognaga

Ponte di San Benedetto Po

Sul tema ponte di San Benedetto, il presidente Fontana ha detto che “Regione Lombardia mette a disposizione tutta la sua collaborazione per trovare una soluzione ma mi sembra che qui sia il privato che non funziona: se non è in grado di andare avanti abbandoni il lavoro”.
“Fuori di dubbio che per questo territorio sia una struttura fondamentale. La situazione, come è stato rilevato anche dal sindaco di San Benedetto è paradossale: ci sono 30 milioni di fondi, tutti sono d’accordo ma il ponte non si è ancora fatto”.

Autostrada Cremona – Mantova

“L’autostrada Cremona – Mantova è un’opera che ha costi molto elevati per sostenere i quali dovremo ridurre altri investimenti nella Regione. Ci vedremo il 30 luglio, faremo le valutazioni necessarie ma vogliamo andare in questa direzione”.

Raddoppio linea ferroviaria Mantova – Milano

Per quanto concerne gli investimenti sul ‘ferro’, il presidente ha ricordato che “dopo un lungo periodo in cui Rfi si è disinteressata del territorio lombardo senza destinare risorse negli ultimi 30 anni, abbiamo ottenuto investimenti per 14 miliardi nei prossimi 7 anni. Uno tra questi è il raddoppio della linea Mantova-Milano”. “Anche da questo punto di vista – ha chiosato – la nostra volontà è di ridurre l’isolamento che lamentate”.

La storia

A sette anni dagli eventi sismatici del 20 e 29 maggio, i numeri della ricostruzione parlano di un budget complessivo di 900 milioni di euro, il 50% già erogato, di cui 60 milioni di risorse proprie di Regione Lombardia e 42 milioni dall’Unione europea.
I dati sono stati illustrati da Alessandra Cappellari, consigliere regionale sub commissario delegato al post sisma 2012.

Comuni coinvolti nel sisma

Complessivamente erano 49 i Comuni del cratere sismatico in Lombardia, di cui 42 in provincia di Mantova (il 60%), 6 in quella di Cremona e 1 in quella di Brescia.

Ricostruzioni in corso

Interessano i lavori di ricostruzione 27 Comuni, tutti in provincia di Mantova.

Edifici coinvolti

Sono oltre 2.200 gli edifici interessati dalla ricostruzione. Sono suddivisi tra attività produttive, abitazioni, immobili pubblici, edifici a uso pubblico, centri storici, edifici di pregio storico-artistico e chiese.

Attività produttive

Sono state presentate 638 domande, 508 sono state finanziate e 412, l’82%, ha completato i lavori. Entro fine 2020, termine dello stato di emergenza, sarà completata l’istruttoria di tutte le 638 pratiche e completati i lavori per il 94% degli interventi. Tutti gli interventi delle domande finanziate saranno portati a termine entro il 2022.

Abitazioni

Sono 1.434 le istanze presentate e, per 1.243 (87%) sono state completate le istruttorie. Per 994 domande è stato disposto il finanziamento e, di queste, 716 (72%), ha completato
i lavori.
Il completamento delle istruttorie è previsto per fine 2020, con fine stato di emergenza, quando dovrebbero essere ultimati i lavori per l’80% delle domande finanziate. Si dovrebbe arrivare alla totalità del completamento dei lavori per le domande finanziate, al netto di problematiche e contenziosi, entro il 2022.

Ricostruzione pubblica

In questo settore 121 i progetti ammissibili, di cui 58 (48%) finanziati e 8 (7%) completati. Per la fine del 2020 il 65% delle istruttorie, sui progetti ammissibili, sarà completato. Per quella data sarà completato il 30% dei lavori. Tutte le istruttorie saranno ultimate entro il 2022 quando sarà finito il 70% dei lavori relativamente alle domande finanziate.

Centri storici

Sono stati 53 i progetti ammissibili, 7 (13%) finanziati e nessuno ancora completato. Per fine 2020 sarà completato il 50% delle istruttorie e portato a termine il 20% dei lavori. Per il 2022 saranno definite il 70% delle istruttorie e il 70% dei lavori delle domande finanziate.

Edifici di pregio storico-artistico

Ci sono 19 progetti ammissibili, 2 (10%) finanziati e 0 completati. Entro fine 2020 definizione del 40% delle istruttorie e completamento del 10% dei lavori degli interventi ammissibili e finanziati.
Per il 2022 definizione della totalità delle istruttorie sui progetti ammissibili, con il completamento del 50% dei lavori.

Chiese

Sono 54 i progetti ammissibili, 33 quelli finanziati e 18 (33%) quelli ultimati e il completamento dei lavori è pari al 33% delle domande finanziate.
Per fine 2020 sarà ultimata l’istruttoria del 70% dei progetti ammissibili e completati i lavori per il 50%.
Nel 2022 saranno concluse le istruttorie e portati a termine il 90% dei lavori.

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