orti lombardia

Rolfi: domande da 22/2 a 12/3, promuoviamo cultura verde

Regione Lombardia ha aperto l’avviso pubblico per l’assegnazione di fondi per la realizzazione di orti didattici, urbani e collettivi, con una somma disponibile di 150.000 euro. Possono presentare domanda di finanziamento i Comuni, gli Istituti scolastici pubblici e privati e gli Enti gestori di aree protette aventi sede in Lombardia.
Gli interventi saranno cofinanziati con la copertura al 50% delle spese sostenute per la realizzazione, fino a un massimo di 10.000 euro per gli orti urbani e di 1.800 euro per gli orti scolastici e collettivi.

Orti didattici, urbani e collettivi

orti lombardia

“I progetti – ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi – possono riguardare la realizzazione di nuovi orti didattici, orti urbani, orti collettivi oppure l’ampliamento di interventi già esistenti. Devono inoltre prevedere l’applicazione di tecniche di agricoltura sostenibile. Nonchè iniziative formative e informative. Realizzate con il coinvolgimento delle associazioni agricole di categoria e di aziende agricole, fattorie didattiche e fattorie sociali”.

Cultura del verde e dell’agricoltura

“Sono strumenti – ha aggiunto Rolfi- per diffondere, soprattutto tra le giovani generazioni, la cultura del verde e dell’agricoltura. Nonchè la riqualificazione di aree abbandonate e la promozione di una maggiore consapevolezza sulla produzione e il consumo di cibo”.

Terreni fertili

Gli orti devono essere realizzati su terreni fertili e non inquinati. Inoltre non potranno essere soggetti a cambio di destinazione d’uso per i successivi 5 anni. Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dal 22 febbraio al 12 marzo 21 utilizzando esclusivamente il modulo scaricabile dal sito www.ersaf.lombardia.it.

Numeri importanti nell’ultimo quadriennio

orti lombardia

“Negli ultimi quattro anni – ha concluso l’assessore lombardo – abbiamo finanziato 307 orti didattici e urbani in tutta la Lombardia. Vogliamo contribuire a diffondere la consapevolezza di come viene prodotto il cibo, dell’importanza delle filiere corte e di come l’agricoltura sia la principale attività ambientale dell’uomo”.

ver/gus