ponte tibetano record

L’assessore Sertori in visita al cantiere il 16 giugno

Terzi: Regione sostiene sviluppo della Valle Brembana

Magoni: impatto turistico per Valle Brembana e Lombardia

A Dossena, comune della Valle Brembana, in provincia di Bergamo, iniziano i lavori per la realizzazione di quello che sarà il ponte tibetano (a pedata discontinua e senza tiranti laterali) più lungo al mondo. Misura 505 metri e un’altezza massima di 120 metri: collegherà il centro del paese con il roccolo della ‘corna bianca’, sorvolando la cava di gesso.

Una vista mozzafiato che consentirà di ammirare i paesaggi suggestivi delle Prealpi Orobiche, con vista sulle vette dei monti La Grigna, Gioco, Alben e Arera, fino al fondovalle di San Pellegrino.

Ponte sospeso più lungo al mondo

ponte tibetano record

L’opera, sostenuta economicamente da Regione Lombardia, sarà pronta per la fine dell’estate 2021 e verrà realizzata con sette funi d’acciaio (due per il sostegno delle pedate intervallate dal vuoto, due per il corrimano e tre come funi di sicurezza). Grande attenzione per la sicurezza: il percorso sarà infatti praticabile solo indossando un’imbragatura ed è previsto l’inserimento di una linea vita continua che, attraverso l’utilizzo di un moschettone, permetterà di percorrere i 505 metri in totale sicurezza. Elemento cardine del progetto è il recupero – seppur verso una via aerea – di una parte del tracciato dell’antica Via Mercatorum. Diversi gli aspetti innovativi, tra cui la valorizzazione del territorio inclusa la parte di cava.

Da Regione 10 milioni per sviluppo territoriale

ponte tibetano record

La realizzazione del ponte tibetano rientra in un percorso strutturato di rilancio del turismo a Dossena, attraverso un piano a lungo termine di sviluppo territoriale-locale ideato da quattro giovani del paese che hanno voluto sognare in grande, con la realizzazione di un progetto da 10 milioni di euro che ha trovato riscontro positivo in Regione Lombardia, tramite l’assessore Sertori, riuscendo a conquistare anche il suo sostegno economico. Il piano prevede la riqualificazione di strutture ricettive esistenti e la realizzazione di nuovi interventi e servizi, la valorizzazione del paesaggio attraverso la promozione del territorio e dell’ambiente e, infine, il rilancio dell’attrattività attraverso il recupero e la valorizzazione del patrimonio esistente.

In questo ultimo ambito rientrano, ad esempio, l’area mineraria Paglio Pignolino nella quale sono terminati i lavori di ristrutturazione delle casette esterne, quelli per la riqualificazione delle aree interne delle miniere e la messa a punto del parco avventura in miniera, con l’installazione di ponti sospesi, pareti in aderenza e voli in carrucola.

Rilancio turismo montano è una priorità

“L’estate 2020 – afferma l’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori – a causa della pandemia da Covid-19 è stata caratterizzata da una riscoperta del turismo di prossimità che ha riguardato principalmente le aree di montagna e i laghi. Un’opportunità per i lombardi di riscoprire territori splendidi e ricchi di attrattività, in passato troppo spesso sottovalutati”. “Siamo convinti che questo trend positivo – spiega Sertori – continuerà anche nella stagione estiva in arrivo. Come Regione Lombardia siamo in prima linea per promuovere il turismo nei territori montani lombardi che purtroppo hanno subìto un lungo fermo nella stagione invernale”. “Rilanciare il turismo montano attraverso la realizzazione di infrastrutture, attrattività e opere – conclude Sertori – è una priorità. Nonchè un’importante opportunità per creare lavoro e per favorire il ripopolamento delle aree montane”.

Sertori a Dossena

L’assessore regionale Massimo Sertori, che ha sostenuto fin dall’inizio questo intervento, sarà in visita al cantiere mercoledì 16 giugno.

Assessore Terzi: una calamita dei flussi turistici

“Il ponte tibetano da record – dichiara l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi – sarà in grado di calamitare flussi turistici e accendere l’interesse attorno a un luogo meraviglio come Dossena. Un modo straordinario per fruire di un paesaggio e di un contesto ambientale incantevole. Da bergamasca, avevo sensibilizzato la Giunta regionale in ordine all’importanza di sostenere economicamente non solo la realizzazione del ponte ma un complessivo progetto di rilancio del turismo e di riqualificazione territoriale. Il ponte, unitamente ad altri interventi di valorizzazione, sarà un volàno per lo sviluppo del turismo e, dunque, dell’economica della zona. Con ricadute benefiche per l’indotto della Valle Brembana. E non solo di Dossena. Abbiamo un patrimonio di bellezza e di possibilità che non dobbiamo disperdere”.

Giovani protagonisti

“Mi complimento – prosegue Terzi – con i ragazzi di Dossena che hanno lavorato e lavoreranno al programma di sviluppo turistico. È confortante vedere giovani così fattivamente coinvolti nella progettazione del futuro del proprio paese. Significa che stiamo compiendo passi avanti anche nella consapevolezza di quanto sia necessario attivarsi per il proprio territorio per innescare un processo di cambiamento”.

Assessore Magoni: volàno per la Valle e la Lombardia

“Un’opera – dice Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda – che valorizzerà il potenziale attrattivo della Val Brembana. La Valle sarà protagonista grazie alla bellezza delle sue montagne, dei suoi percorsi enogastronomici, per l’offerta outdoor e le Terme di San Pellegrino. Elementi che daranno garanzie di una vacanza in piena sicurezza. La Val Brembana diventerà il ‘luogo del cuore’ per visitatori italiani e internazionali. Il ponte tibetano dei record sarà una finestra sulla Lombardia, da dove ammirare paesaggi unici ed emozionanti”.

Attrattività delle nostre montagne

“Rendere le nostre montagne sempre più attrattive, con interventi strategici, è fondamentale – aggiunge Magoni – per farle conoscere e apprezzare da un pubblico ogni giorno più vasto. Il ponte sarà un volàno di grande promozione turistica. Del quale beneficerà tutta la Val Brembana. Nonchè la Lombardia a livello internazionale. Un progetto meraviglioso, realizzato in maniera autoctona dai giovani del territorio, che hanno fortemente creduto nel suo Genius Loci”.

Bonzi (sindaco di Dossena): tassello per rilancio territorio

“Questa è solo una delle opere – spiega il sindaco di Dossena, Fabio Bonzi – di un progetto molto più ampio di rilancio turistico del Comune di Dossena e di tutta la Valle”. “Il turismo – continua Bonzi – è infatti una risorsa fondamentale per le nostre montagne. Realizzare nuove attrazioni e opere, valorizzare aree e luoghi sconosciuti ma di grande bellezza, fornendo servizi di qualità, può essere una grande opportunità per i nostri giovani. Ovvero quelli che continuano a vivere le nostre montagne ma anche per i turisti, di riscoprire luoghi a lungo dimenticati”.

gus

Clicca su una stella per valutare l'articolo!

Punteggio medio 5 / 5. Voti: 2