porta venezia spacciatori

Serve presìdio militari, soprattutto in orari della movida

“Ringrazio la Questura di Milano, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza e la Scientifica per l’operazione svolta nell’area dei bastioni di Porta Venezia contro gli spacciatori”. Questo il commento dell’assessore regionale alla Sicurezza, Polizia locale e Immigrazione, Riccardo De Corato, in merito all’operazione delle Forze dell’ordine nella zona di Porta Venezia a Milano, durante la quale sono state controllate 50 persone, ne sono state denunciate 6 e le unità cinofile hanno individuato nascosti tra i cespugli 9 grammi di droga”.

Segnalazioni dei residenti

“Come segnalano anche i residenti, purtroppo la zona – prosegue l’assessore – è in mano alla criminalità nordafricana e sudamericana. Si passa dalle rapine, agli scippi, allo spaccio. E a farne le spese sono sempre gli onesti cittadini che si trovano a dover passare di lì”. “Questa problematica – continua – legata all’illegalità e all’insicurezza che caratterizza l’area di Porta Venezia per gli spacciatori, si accentua ancora di più negli orari serali e notturni, durante la movida“.

Camionette dei militari

“Nel 2010 a Milano – ricorda l’assessore lombardo – si posizionarono camionette di militari come deterrente alla delinquenza. In particolare in corso Como e in Porta Venezia/via Lecco. Ovvero le zone particolarmente frequentate di sera e notte”.

Una carta contro la microcriminalità

“Sarebbe sicuramente utile – afferma – fare altrettaneto adesso. Così da garantire un continuo presìdio del territorio. Specialmente negli orari serali e notturni, per evitare – conclude De Corato – che la microcriminalità continui a tenere in scacco i residenti”.

gus

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