Con progetto ‘On the Road‘ giovani in Lombardia al fianco della Polizia in veri turni di attività per la sicurezza su strada, oppure accanto ai soccorritori durante situazioni di emergenza. È quanto prevede il progetto educativo presentato martedì 24 marzo alla Cittadella dello Sport di Bergamo. L’iniziativa è promossa da Ragazzi On the Road APS insieme ai partner Csi Bergamo, Associazione Atena ed EFP Sacra Famiglia. Ed è risultata vincitrice del bando Giovani Smart promosso e finanziato da Regione Lombardia. Alla conferenza stampa di lancio ha partecipato anche il sottosegretario alla Presidenza con delega a Giovani e Sport, Federica Picchi, insieme ai rappresentanti delle realtà coinvolte.
‘On the Road – Giovani Protagonisti’ è un progetto unico nel panorama italiano ed europeo, nato con un obiettivo semplice ma potente: far vivere ai giovani un’esperienza diretta di legalità che educa alla cittadinanza attiva e contribuisce ad abbattere stereotipi e distanze.
In totale saranno coinvolti 400 ragazze e ragazzi, nel corso dell’anno. Ottanta di loro avranno l’opportunità di affiancare – in turni reali e dopo una formazione dedicata – la Polizia Locale, le Forze dell’ordine, gli operatori del 112, il personale sanitario e i soccorritori. Un’occasione per scoprire dall’interno come si gestiscono le emergenze e come si tutela, ogni giorno, il bene comune.
Picchi: in Lombardia esperienza di legalità con questo progetto per la sicurezza
“Accompagnare i giovani in esperienze concrete di legalità, fianco a fianco con le forze dell’ordine – afferma Federica Picchi – rappresenta una straordinaria occasione di crescita personale e civica”. Il sottosegretario ha ringraziato Egidio Provenzi, presidente dell’Associazione Ragazzi On the Road APS, vincitrice del bando regionale Giovani Smart per la provincia di Bergamo, destinataria di un finanziamento di 50.000 euro, e a tutti coloro che si adoperano per il progetto, “inclusi corpi dello Stato, che dimostrano grande apertura e trasparenza verso le nuove generazioni”.
“Questo percorso – prosegue – permetterà ai giovani di vivere in prima persona cosa significhi lavorare ogni giorno per la sicurezza della comunità, sperimentando in prima persona il valore delle regole, della prevenzione e del rispetto delle istituzioni. Un’opportunità per riconoscere l’impegno – spesso svolto anche a rischio della propria vita – di chi tutela la sicurezza e la salute di tutti i cittadini”.
Le attività coinvolgeranno in particolare circa 40 studenti di EFP Sacra Famiglia, che parteciperanno alle esperienze sul campo dopo momenti specifici di prevenzione e sensibilizzazione in aula dedicati ai temi della sicurezza, della legalità e della responsabilità individuale. Le attività all’interno degli Istituti Secondari di II Grado saranno curati da Associazione Atena, con il supporto di Ragazzi On the Road APS.
Opportunità educativa anche per gli studenti sospesi
Il progetto rappresenta anche un’opportunità educativa per giovani che stanno attraversando momenti di difficoltà nel percorso scolastico. Da alcuni mesi Ragazzi On the Road APS collabora con numerosi istituti accogliendo studenti destinatari di provvedimenti di sospensione dalle lezioni. Offre loro la possibilità di trasformare una sanzione disciplinare in un’esperienza formativa e di responsabilizzazione.
Con Csi Bergamo anche un percorso dedicato al ruolo dell’arbitro
Un ruolo centrale sarà svolto da Csi Bergamo, che contribuirà ad ampliare la portata del progetto attraverso il coinvolgimento delle società sportive affiliate presenti sul territorio. L’iniziativa sarà promossa anche in occasione di eventi sportivi di rilevanza provinciale. Previsti momenti di sensibilizzazione rivolti a giovani atleti, famiglie e comunità sportive, per diffondere una cultura della sicurezza, del rispetto delle regole e della responsabilità.
Tra le azioni più innovative del progetto spicca il percorso dedicato al servizio arbitrale, sviluppato in collaborazione con il mondo sportivo locale e già sperimentato con successo insieme alla A.S.D. Virescit. L’iniziativa permetterà ai giovani atleti di mettersi nei panni di un arbitro. Dirigendo partite reali e confrontandosi con le responsabilità di un ufficiale di gara. Un’esperienza che aiuta a comprendere dall’interno il valore delle decisioni prese in pochi secondi, il peso delle responsabilità e l’importanza del rispetto verso chi è chiamato a far applicare le regole. Proprio per il suo valore educativo, questa esperienza si propone come modello pilota. Anche per altri comitati del Centro Sportivo Italiano a livello nazionale.
Un progetto di comunità
‘On the Road Giovani Protagonisti’ si configura come un vero percorso di comunità. Scuola, sport, associazionismo e istituzioni collaborano per offrire ai giovani occasioni concrete di crescita. Attraverso esperienze dirette, incontri formativi e attività sul territorio, il progetto punta a rafforzare nei ragazzi la consapevolezza del valore delle regole, del rispetto reciproco e dell’impegno civico. Un percorso che mette i giovani al centro, rendendoli protagonisti di esperienze capaci di lasciare un segno reale nel loro cammino personale e nella vita della comunità.