rilancio turismo lombardia

Di rilancio del turismo della Lombardia e di ‘spirito lombardo’ si è parlato nella diretta Facebook di Lombardia Notizie Online, che ha avuto ospiti l’assessore di Regione Lombardia a Moda, Turismo e Marketing territoriale, Lara Magoni.
Una voglia di riscatto e una tenacia perfettamente incarnata dalla performance di Fausto Leali che interpreta ‘Il mio canto libero’ in un videoclip in cui insieme a una folta delegazione di operatori sanitari degli Spedali Civili di Brescia, ringrazia tutti i cittadini e l’intero Paese per l’appoggio, la collaborazione e i sacrifici fatti.

Essenza lombarda

“Vedere questo video è una grande emozione – ha confessato Magoni -: qui credo sia rappresentata l’essenza della nostra regione. Si respira proprio l’espressione, il coraggio, la forza, il sentimento dei lombardi e in questa musica in queste parole si è percepito questo sentimento di generosità e di voglia di ricominciare. Penso sia l’inizio di un percorso meraviglioso che faremo insieme”.

Sos turismo

Uno dei settori più penalizzati dal lungo lockdown è senz’altro il turismo, uno degli asset strategici per l’economia lombarda.
“La Lombardia – ha spiegato l’assessore – vuole guardare avanti con coraggio e fiducia. Regione Lombardia è ripartita molto bene e i numeri ci danno ragione. Ricordiamo che, fino al 20 febbraio, la Lombardia era la regione più importante come presenza turistiche e come turismo alto spendente”.

Attrattività tutto l’anno

“Regione Lombardia è una regione che si presenta attrattiva 12 mesi all’anno grazie alle sue peculiarità – ha affermato Magoni -. Sono fortemente convinta che le nostre montagne, i nostri laghi, ma anche le città d’arte, l’enogastronomia, diventeranno protagonisti di un’estate insolita”.

Palmucci (Enit): ce la faremo

Dello stesso avviso anche Giorgio Palmucci, presidente dell’Enit (Ente Nazionale italiano per il turismo).
“Sono sicuro – ha rassicurato Palmucci – che ce la faremo. Negli ultimi vent’anni il turismo aveva vissuto altri momenti difficili, non a livello di quello attuale, ma si è sempre risollevato. Storicamente, nonostante il terrorismo, i terremoti, lo tsunami, le guerre, il turismo ha continuato a crescere a livello mondiale, quindi ritengo che dopo questo momento durissimo di lockdown in cui ogni iniziativa turistica si è bloccata, ora bisogna cercare di recuperare”.

Domanda interna

“Inizialmente – ha auspicato il presidente dell’Enit – dobbiamo puntare a far ripartire il turismo domestico. Abbiamo la fortuna, rispetto a Spagna, Grecia e Croazia, di avere un 50% di turisti italiani e un 50% di turisti stranieri, per cui facciamo scoprire l’Italia agli italiani. Poi, grazie alla riapertura dei confini intra europei settimana prossima e osservando l’evoluzione epidemiologica nel mondo, poco alla volta, speriamo si possa recuperare, almeno in parte, quello che abbiamo perso in questi mesi”.

Più forti insieme

“Credo che da questo percorso – ha chiosato Magoni – usciremo più forti e senz’altro sarà l’opportunità per i lombardi di conoscere la Lombardia  La Lombardia per i lombardi e i lombardi per la Lombardia: un messaggio molto importante. Le ricerche su google danno una crescita esponenziale sulle località lombarde e questo significa che il turismo di prossimità quest’anno sarà una certezza. È un momento difficile, particolare, ma tutti gli operatori turistici sono sul pezzo. E stanno facendo la loro parte promuovendo il territorio in modo corretto, ambizioso e scenografico”.

Sicuri e coccolati

Sulla sicurezza della destinazione Italia, e Lombardia in particolare, Palmucci ha spiegato: “A febbraio siamo stati quasi considerati gli untori, ad un certo punto sembrava quasi che fosse stata l’Italia ad importare il virus in Europa mentre ai fatti siamo stati il primo Paese ad attivarsi chiudendo i voli dalla Cina”.

“Questa regione risulta essere molto gradita dalla gente perché avendo vissuto uno tsunami è una di quelle in cui ci si sente più al sicuro perché qui sono stati messi appunto protocolli igienico sanitari di altissimo livello e le strutture ricettive garantiscono questa sicurezza – ha aggiunto Magoni -. Lo sport sarà protagonista, stiamo vedendo buoni riscontri dalle nostre montagne e dai nostri laghi”.

La Lombardia segreta

“La ricerca quest’anno è di una Lombardia segreta che diventerà l’essenza di un’estate insolita ma sicuramente molto curiosa – ha concluso Magoni – perché tanti lombardi andranno a scoprire territori che fino a qualche mese fa davano per scontati. Invece sono convinta che da questa negatività nascerà la grande opportunità di valorizzazione di un territorio che ha molto da offrire”.

fsb