Turismo invernale Lombardia

Noi pronti ad accogliere chi vuole scoprirne le meraviglie

Valtellina, Brescia, Bergamo e Lecco regine della neve

Regione Lombardia presenta l’ampia offerta per il turismo delle sue montagne e le novità della stagione invernale 2021-2022. Il primo grande appuntamento è la apertura degli impianti prevista, a seconda delle località, dal 27 novembre al 4 dicembre.

turismo invernale LombardiaTemi al centro della conferenza stampa tenuta al Belvedere Jannacci di Palazzo Pirelli dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana insieme all’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Lara Magoni.

Presenti all’incontro anche gli esponenti dei territori. Tra loro: Francesco Mariani (responsabile Sales e Marketing di Visit Bergamo); Graziano Pennacchio (Ad di Visit Brescia); Fabio Dadati (presidente di Lariofiere). Sono intervenuti anche  Roberto Galli e Manuel Pozzoni  ( rispettivamente presidente e  product manager di Valtellina Turismo).

“La Lombardia  è regina della produttività e il turismo è un fattore decisivo per lo sviluppo della nostra economia e sta avendo sempre più successo”. Lo ha sottolineato il presidente Fontana  nel suo intervento.

Turismo di prossimità

“Prima della pandemia – ha proseguito – le presenze turistiche erano in costante aumento. Poi abbiamo registrato, come in ogni altra parte d’Italia, un periodo di grande difficoltà al termine del quale abbiamo riscoperto il turismo di prossimità. Tutto ciò ha permesso di far conoscere i nostri tesori e le specialità enogastronomiche a tanti lombardi”.

“Ora – ha proseguito – dobbiamo insistere e ripartire con grande slancio e determinazione. Noi siamo infatti sicuri delle nostre bellezze paesaggistiche, dell’organizzazione e dell’efficienza dei servizi proposti, della competenza e professionalità degli operatori e addetti”.

Nostre montagne sono uniche

“Sono convinto – ha concluso – che quella invernale sarà una stagione turistica entusiasmante, intensa, alla scoperta di montagne uniche”.

Lombardia al 4° posto in Italia per km piste Turismo invernale Lombardia

“Siamo pronti – ha detto Lara Magoni – per accogliere gli amanti della neve e tutti coloro che desiderano scoprire la ricchezza e la varietà del nostro territorio. Il turismo montano è uno degli ambiti strategici nel posizionamento turistico della destinazione Lombardia. Siamo al 4° posto in Italia per chilometri di piste e in terza posizione per numero di comprensori e impianti. Le buone performance estive della montagna ci fanno inoltre ben sperare per una stagione invernale che, auspichiamo, possa riscattare le grandi sofferenze post Covid. Vogliamo infatti rilanciare gli sport invernali e, in prospettiva, tracciare un percorso verso le Olimpiadi del 2026”.

Nuova campagna comunicazione

“Regione Lombardia – ha continuato – ha investito oltre 2 milioni e mezzo per specifiche azioni di promozione per la stagione invernale. Il piano di comunicazione media multicanale e digital è infatti rivolto al mercato europeo e nazionale. Il soggetto creativo della campagna è ‘Vorrei la vedessi come me. Ogni giorno”.

turismo invernale LombardiaAttrattività

“I grandi eventi, i prodotti enogastronomici, la moda, il design, l’artigianato di alta gamma e lo shopping  – ha aggiunto – sono elementi di attrattività. E lo sono, in particolare, per il turismo internazionale”.

“In Lombardia  – ha spiegato – si trovano 112 valli, 27 comprensori sciistici, 476 piste da discesa, 324 chilometri per lo sci di fondo e 14 snowpark. Ci sono poi 6.700 chilometri di sentieri segnalati, nonché 2.700 maestri di sci che operano in oltre 69 scuole di sci. Da Madesimo a Foppolo, da Bormio a Livigno, da Santa Caterina Valfurva a Ponte di Legno, fino ai Piani di Bobbio e Valtorta ci sono località per soddisfare ogni turista. Insomma, la Lombardia – ha concluso l’assessore Magoni – è tutta da scoprire, in ogni stagione, con un’offerta completa e adatta a tutti”.

Sulla neve non solo sci

La Lombardia d’inverno offre divertimento e attività all’aria aperta per gli amanti degli sport sulla neve. Oltre allo sci declinato in ogni sua forma (alpino, nordico, freeride, snowboard) si possono sperimentare emozioni nuove. Tra cui sleddog, cioè slitte trainata dai cani, fatbike o snow tubing, una sorta di rafting sulla neve. Alpi e Prealpi lombarde offrono inoltre una grande varietà di esperienze per vivere appieno il territorio anche d’inverno. Tra queste: trekking per tutti i livelli, cicloturismo, cammini religiosi, centri termali di rilievo, parchi naturali, itinerari enogastronomici, borghi e siti Unesco, shopping e artigianato.

La stagione invernale si preannuncia quindi ricca di opportunità per la montagna lombarda, caratterizzata dal lavoro di pianificazione delle Olimpiadi invernali 2026. L’offerta turistica è quindi in linea con le più recenti tendenze di viaggio.

turismo invernale LombardiaBorghi e cammini

I trend evidenziano inoltre il ritorno dei flussi internazionali e la ricerca di località minori come borghi e cammini. È inoltre crescente l’interesse per esperienze di  montagna d’inverno, alternative allo sci.

Cresce anche il turismo verde e attivo, e quindi le vacanze in Italia per un turismo di prossimità. Aumenta, infine, l’interesse verso i prodotti del territorio e quindi il turismo enogastronomico.

Valli Bergamasche

Nuova campagna social B2C per Visit Bergamo dedicata all’esperienza neve. Prevede il lancio di 8 micro-clip promozionali di 15” dal nome ‘We are waiting for you’ al fine di promuovere la montagna bergamasca. Comprende, inoltre, la nuova offerta ‘Ski Experience’ che prevede skipass gratuito a fronte di 1 o 2 pernottamenti nelle Orobie. Il progetto è in collaborazione con la Camera di Commercio di Bergamo.

Brescia Turismo invernale Lombardia

Con 10 milioni e mezzo di presenze medie annue, la provincia di Brescia è il secondo polo turistico della Regione Lombardia. A caratterizzare l’offerta della provincia di Brescia ci sono i laghi di Garda, Iseo e Idro. La cultura conta 3 siti Unesco e nel 2023 la città della Leonessa sarà con Bergamo ‘Capitale italiana della Cultura’. L’enogastronomia bresciana si contraddistingue, in particolare,  con l’area del Franciacorta capofila di un movimento di livello internazionale.

La montagna infine vanta le sue tre valli: Camonica, Sabbia e Trompia e offre sette comprensori sciistici. Le altitudini variano  dai 1000 metri fino ad arrivare ai 3000 del ghiacciaio Presena. Anche per la stagione invernale 2021-2022 la montagna bresciana ha saputo rinnovarsi. In questo modo prosegue un percorso di innovazione che nell’ultimo decennio ha caratterizzato l’intera provincia di Brescia.

Montagne Bresciane Turismo invernale Lombardia

L’offerta turistica sulle montagne bresciane è variegata. In particolare in Val Palot, per il quarto anno consecutivo, i bambini dai 6 ai 10 anni potranno sciare per tre giorni con skipass e maestro di sci gratuiti. In Maniva debutta invece una nuova attrattiva per grandi e piccini: lo sleddog.

Gaver e Bagolino presentano  un rinnovato anello di sci di fondo oltre a una mappatura delle piste di sci di alpinismo.

Il comprensorio di Pontedilegno-Tonale si presenta al pubblico con, tra le novità,  le nuove fun slope e zip Line. Torna invece un grande appuntamento di successo dopo un anno di stop causa Covid. Riprende infatti ‘Ice Dome’, con i suoi imperdibili concerti live in un igloo di ghiaccio al Passo Paradiso.

Pontedilegno-Tonale porta innovazione anche sui temi della sostenibilità. L’alta Valle Camonica è tra le primissime zone turistiche ad aver commissionato un bilancio di sostenibilità. Sarà presentato a fine aprile 2022 per valutare il risultato delle azioni messe in campo a salvaguardia dell’ambiente.

Il Lecchese e Como Turismo invernale Lombardia

La Valsassina e le montagne del Lago di Como sono da sempre una delle prime scelte per l’avvicinamento agli sport montani. Tutto ciò grazie anche al rapido collegamento tra Milano. In un’ora è infatti possibile essere già sulla neve e raggiungere Piani di Bobbio, Piani di Artavaggio, Pian delle Betulle e Piani d’Erna. La stagione invernale 2021-2022 ai Piani di Bobbio-Valtorta partirà il 27 novembre o il 4 dicembre 2021, in base alle condizioni neve e meteo. Tra le novità ai Piani di Bobbio-Valtorta si segnala la presenza del ‘Bus della neve’. È un collegamento diretto da Milano a Barzio previsto tutti i weekend. Offre, tra l’altro, la possibilità di ottenere lo skipass online attraverso un’app dedicata, la Bobbio App. In programma anche il lancio di una promozione per gli under 16 per ottenere lo skipass gratuito e la presenza di una nuova area Bob.

Valtellina

Turismo invernale LombardiaTra le novità più rilevanti del turismo in Valtellina  si segnala l’apertura degli impianti il 27 novembre per Livigno, Bormio, Santa Caterina Valfurva e Madesimo. Dal 4 dicembre partono Aprica, Valmalenco, Cima Piazzi e Teglio. Dal 23 dicembre infine per San Colombano. Il comprensorio Aprica e Corteno il 4 dicembre inaugura la super panoramica del Baradello, la pista illuminata più lunga d’Europa.

A Livigno ci sarà invece l’inaugurazione di una nuova sede per l’impianto Mottolino. Prevista  anche l’apertura di Kosmo Taste the Mountain – Livigno & AlpINN, un centro all’avanguardia con diverse aree dedicate allo smart working, al gaming ed alla ristorazione. Tutto ciò grazie all’ambizioso progetto in collaborazione con lo chef stellato Norbert Niederkofler, verso una cucina di montagna basata sulla filosofia etica. Un’offerta food quindi in ottica sostenibile e una struttura in armonia con la natura.

Sarà anche una stagione all’insegna dei grandi eventi sportivi.  Il 4 dicembre è infatti in programma ‘La Sgambeda’ a Livigno e il 28 e 29 dicembre ci sarà la Coppa del mondo di Sci alpino a Bormio con SuperG e discesa libera maschile.  Il 22 gennaio 2022, infine,  snowboardcross a Chiesa in Valmalenco.

ben/gus/ram

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