Lombardia Notizie / Presidenza

Aree Interne Varesotto, 15 milioni per il rilancio dei territori

Aree Interne, tour con tappa nei territori del Varesotto

Fontana e Sertori: bene innovazione, trasformazione digitale e capitale umano Alla quinta tappa del tour ‘Lombardia Autentica’ anche Raffaele Cattaneo

La riqualificazione della palazzina ex sede della Polizia locale di Cittiglio (VA) che diventerà la nuova sede dell’Ufficio di Piano della Comunità Montana Valli del Verbano con spazi dedicati ai servizi sociali e aule destinate ad accogliere il pubblico. La ristrutturazione e l’efficientamento energetico di Villa Campiotti all’interno del complesso della Badia di San Gemolo a Ganna (VA), destinata a diventare un ostello per accogliere pellegrini ed escursionisti. E ancora, la rigenerazione del complesso dell’ex ‘Maglificio moderno’ di Arcisate (VA) con l’obiettivo di trasformarlo in un polo dedicato alla formazione e all’innovazione tecnologica.

‘Lombardia Autentica’, tappa Aree Interne del Varesotto

Tour 'Lombardia Autentica' delle Aree Interne nel VaresottoNell’ambito della quinta tappa del tour ‘Lombardia Autentica’ dedicato alle Aree Interne, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana insieme all’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, e al sottosegretario regionale con delega Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, hanno visitato i luoghi che ospiteranno alcuni dei principali progetti della Strategia territoriale ‘InnovAZIONI – Connessioni per la crescita sostenibile del Piambello e delle Valli del Verbano’.

All’incontro hanno partecipato, fra gli altri, anche: il Prefetto di Varese, Salvatore Rosario Pasquariello; il presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini; i presidenti delle Comunità montane del Piambello (Paolo Sartorio) e Valli del Verbano (Simone Eligio Castoldi); i consiglieri regionali: Giacomo Basaglia Cosentino, Romana Dell’Erba e Giuseppe Licata.

La Strategia territoriale

Un momento del tour 'Lombardia Autentica'Sono 18 i progetti approvati da Regione Lombardia e compresi nella Strategia ‘InnovAZIONI – Connessioni per la crescita sostenibile del Piambello e delle Valli del Verbano’ che, attraverso il confronto territoriale e riconoscendo le peculiarità del territorio, mira a favorire una crescita competitiva, sostenibile e inclusiva. L’obiettivo principale è valorizzare il capitale umano, promuovendo un ruolo attivo dei giovani e contrastando condizioni di isolamento e fragilità che interessano in particolare le fasce più giovani della popolazione.

La Strategia punta a rafforzare la capacità del territorio di attrarre imprese e lavoratori. E lo fa sostenendo processi di innovazione e trasformazione digitale e favorendo lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali. In parallelo, assume un ruolo centrale il rafforzamento delle connessioni territoriali, sia fisiche sia immateriali, per migliorare l’accessibilità ai servizi, la fruizione delle risorse locali e l’integrazione tra i diversi ambiti territoriali.

Obiettivi

Fra gli obiettivi, inoltre, anche la valorizzazione in modo integrato del patrimonio ambientale e culturale, promuovendo lo sviluppo di un turismo sostenibile e il rafforzamento del posizionamento dell’area, anche attraverso il potenziamento dell’offerta ciclabile e dei cammini, con l’obiettivo di incrementare l’attrattività e la permanenza dei flussi turistici.

Fontana: qui grandi potenzialità di sviluppo

Il presidente Attilio Fontana durante il Tour Aree Interne nel Varesotto“La Strategia sulle Aree Interne – ha dichiarato il presidente Fontana – si sta confermando come strumento utile per andare incontro in maniera concreta alle esigenze dei territori. Compresi quindi quelli che per ragioni morfologiche o sociali si trovano in situazioni meno facili di altre realtà”. “Vogliamo – ha assicurato – colmare questo gap per far ‘correre’ tutta la Lombardia. Lo stiamo facendo in sinergia con Enti locali e stakeholder. Agendo in un’ottica di partecipazione e co-progettazione. Nessun progetto calato dall’alto, ma confronto e condivisione”.

Realtà con grandi potenzialità di sviluppo

“Sono molto contento  di tornare qui – ha sottolineato Fontana – e verificare come il lavoro impostato ormai circa due anni fa, stia procedendo al meglio. Piambello e le valli del Verbano sono realtà che hanno grandi potenzialità di sviluppo, oltre a un patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale che aspetta solo di essere conosciuto ancora meglio. Questa poi – ha aggiunto – è la mia provincia, un territorio che conosco particolarmente bene e al quale sono molto legato. La soddisfazione, quindi, è ancora maggiore”.

Sertori: dialogo costante con il territorio

L'intervento dell'assessore Sertori al Tour delle Aree Interne nel Varesotto“L’impegno di Regione verso le Aree Interne – ha commentato l’assessore Sertori – si è concretizzato in un dialogo costante e approfondito con le realtà locali, che ha portato alla definizione di un documento strategico per orientare le scelte di sviluppo locale”.

“La Strategia dell’Area Interna Piambello e delle Valli del Verbano, infatti – ha evidenziato – è sostenuta da un importante impegno finanziario da parte di Regione Lombardia che mette a disposizione nell’ambito dell’Agenda del Controesodo 14.375.000,00 euro, composti da fondi dei programmi comunitari (FESR e FSE+) e risorse autonome regionali. L’Accordo rappresenta un passo significativo per il finanziamento di progetti importanti – ha rimarcato Sertori – che concorrono al contrasto dello spopolamento, allo sviluppo dell’economia locale, al rafforzamento dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali, nonché a un generale innalzamento della qualità della vita della popolazione”.

Governance territoriale

“Per supportare e indirizzare questo insieme di interventi – ha aggiunto – viene promossa la costruzione di una governance territoriale, a partire dalla collaborazione con gli stakeholder locali, con l’obiettivo di superare la frammentazione e garantire coerenza, efficacia e impatto alle politiche attuate. Regione Lombardia sostenendo l’attuazione di questa Strategia d’Area concorre in maniera importante nel rilanciare questi territori, contribuendo a restituire loro valore e centralità”.

Cattaneo: percorso che offre opportunità

Il sottosegretario Raffaele Cattaneo“Da varesino, poter testimoniare in prima persona l’impegno concreto e costante che Regione Lombardia sta dedicando alla rivitalizzazione delle aree interne – ha dichiarato il sottosegretario Cattaneo – è per me motivo di grande soddisfazione. Si tratta di interventi mirati, orientati a valorizzare i territori, le loro peculiarità e il patrimonio sociale, culturale ed economico che li caratterizza. Questo percorso offre un’opportunità reale per innescare uno sviluppo capace di rilanciare queste realtà, rafforzandone l’attrattività”. “L’obiettivo – ha sottolineato – è sostenerne la crescita senza snaturarne l’identità, nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà, rendendole protagoniste di una Lombardia sempre più competitiva a livello internazionale e capace di attrarre investimenti e visitatori da tutto il mondo”.

Dotazione finanziaria

La Strategia prevede una dotazione finanziaria complessiva di 14.898.415 euro. Di questi, 6.875.000 sono risorse autonome di Regione Lombardia, mentre 6.500.000 sono fondi FESR e 1.000.000 FSE+. Il cofinanziamento locale è di 523.415 euro (252.117 euro Comunità Montana Valli del Verbano, 142.998 euro Provincia di Varese, 113.300 Comune di Luino, 15.000 euro Comunità Montana del Piambello).

Ente capofila e Comuni interessati dagli interventi

Capofila: Comunità Montana Valli del Verbano.  Comuni dell’Area: Agra, Arcisate, Azzio, Bedero Valcuvia, Besano, Bisuschio,  Brenta, Brezzo di Bedero, Brinzio, Brissago Valtravaglia, Brusimpiano, Cadegliano Viconago, Cantello, Casalzuigno, Cassano Valcuvia, Castello Cabiaglio, Castelveccana, Cittiglio, Clivio, Cocquio Trevisago, Cremenaga, Cuasso al Monte, Cugliate Fabiasco, Cunardo, Curiglia con Monteviasco, Cuveglio, Cuvio, Dumenza, Duno, Ferrera di Varese, Gavirate, Gemonio, Germignaga, Grantola, Induno Olona, Lavena Ponte Tresa, Laveno Mombello, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca, Marchirolo, Marzio, Masciago Primo, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia, Orino, Porto Ceresio, Porto Valtravaglia, Rancio Valcuvia, Saltrio, Tronzano Lago Maggiore, Valganna, Viggiù.

Ritratto dell’Area

L’Area Interna Piambello e Valli del Verbano comprende 52 comuni ed è caratterizzata da un territorio ampio ed eterogeneo, articolato tra sistemi vallivi e lacuali compresi tra il Lago Maggiore e il Ceresio. Il territorio è fortemente connotato dalla dimensione transfrontaliera, con significativi flussi verso la Svizzera che incidono sull’organizzazione economica e sociale locale. A livello sociale, emergono criticità legate alla frammentazione territoriale, alla difficoltà di coordinamento tra servizi e progettualità e alla carenza di spazi e opportunità per le giovani generazioni, con effetti sulla partecipazione e sulla vitalità delle comunità locali. Al contempo, l’area dispone di un rilevante patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale, che rappresenta una risorsa strategica per lo sviluppo di forme di fruizione sostenibile e per il rafforzamento dell’attrattività territoriale.

Ambiti tematici di intervento

Gli ambiti tematici di intervento individuati sono cinque.

1 – Hub territoriali: rafforzare spazi, servizi e opportunità rivolti in particolare ai giovani, per contrastare isolamento sociale, fragilità educative e processi di marginalizzazione, promuovendo un ruolo attivo delle comunità locali;

2 – Innovazione d’impresa: sostenere la competitività del sistema produttivo locale attraverso processi di innovazione, trasformazione digitale e sostegno allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali;

3 – Connessioni territoriali: migliorare le connessioni fisiche e funzionali del territorio, rafforzando accessibilità, mobilità lenta e integrazione tra le diverse polarità e risorse locali;

4 – Accoglienza e messa in rete: valorizzare in chiave integrata il patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico dell’area, rafforzando il posizionamento turistico e la costruzione di un’offerta coordinata e sostenibile;

5 – Digitalizzazione della PA: promuovere l’innovazione dei processi amministrativi e migliorare accessibilità, efficienza e fruibilità dei servizi pubblici territoriali.

Approfondimento sui progetti

Tappa anche a Cittiglio per il tour delle Aree Interne del VaresottoUfficio di Piano di Cittiglio: efficientamento energetico e riqualificazione degli spazi per i servizi sociali. Costo totale: 690.000,00 euro, di cui 300.000 euro a valere su FESR Asse II e 390.000,00 euro di risorse regionali. L’intervento consiste nell’efficientamento energetico e nella riqualificazione dell’immobile di via Provinciale 46 a Cittiglio, già sede della Polizia Locale, per destinarlo a nuova sede amministrativa dell’Ufficio di Piano della Comunità Montana Valli del Verbano.

Le azioni pratiche

Il progetto prevede interventi strutturali sulla struttura prefabbricata in legno, nuovo cappotto termico, riqualificazione delle facciate, rifacimento delle pavimentazioni, adeguamento degli impianti, nuova fognatura e nuovo allaccio idrico, oltre alla sostituzione della scala interna e all’installazione di un ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sono previsti ampliamenti tramite chiusura del portico, aumento dei volumi al piano terra, costruzione di un abbaino e realizzazione di una veranda/serra. La nuova distribuzione interna ospiterà sale d’attesa, sale colloquio, sala d’incontro e spazio neutro, uffici per Tutela Minori, Servizio Sociale Assistenziale, SIS, NIL e Uffici di Piano, oltre a una sala conferenze da 15 posti. L’obiettivo generale è il potenziamento dei servizi sociali offendo una dotazione adeguata spazi idonei anche per accogliere il pubblico.

Ospitalità in cammino

Ospitalità in cammino: riattivazione di Villa Campiotti per un turismo lento in Badia di Ganna. Costo totale: 950.000 euro, di cui 259.792 euro a valere su FESR Asse II e 690.208 euro di risorse regionali. L’intervento riguarda la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di Villa Campiotti, immobile della Provincia di Varese all’interno del complesso della Badia di San Gemolo a Ganna, destinato a ospitalità in forma di ostello ai sensi della LR 27/2015, per pellegrini ed escursionisti della Via Francisca del Lucomagno.

Efficientamento energetico

Il progetto prevede efficientamento energetico e rifunzionalizzazione attraverso il rifacimento degli impianti elettrici, idraulici e termici, la videosorveglianza, la riqualificazione degli spazi interni con locali comuni, camere, cucina e servizi igienici accessibili e l’adeguamento dell’area esterna con ricovero bici. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio storico e architettonico della Badia, rendendo la struttura punto di sosta e riferimento per la mobilità lenta e la cultura del territorio. La gestione futura sarà affidata tramite evidenza pubblica a Enti del Terzo Settore, garantendo un uso sociale della struttura con attività culturali, educative e inclusive.

VIC – Valley Innovation Campus

Rendering del progettoCosto totale: 3.305.000 euro, di cui 2.400.000 euro a valere su FESR Asse II e 905.000,00 euro di risorse regionali. Il progetto VIC – Valley Innovation Campus, promosso dalla Comunità Montana del Piambello, punta alla rigenerazione del complesso dell’ex ‘Maglificio Moderno’ di Arcisate, con l’obiettivo di trasformarlo in un polo dedicato alla formazione e all’innovazione tecnologica. La riqualificazione degli spazi prevede interventi di efficientamento energetico e rifunzionalizzazione, creando un hub capace di valorizzare il territorio e trattenere talenti locali, favorendo la crescita personale e professionale dei giovani.

Campus per intelligenza artificiale

Il campus sarà focalizzato su tecnologie innovative come intelligenza artificiale, realtà aumentata e virtuale, metaverso, blockchain e servizi digitali per la pubblica amministrazione, stimolando percorsi formativi interdisciplinari e la collaborazione tra studenti, istituzioni e comunità. Il complesso dell’ex maglificio rappresenta un esempio di architettura industriale dei primi del ‘900 da preservare e valorizzare, che è strategicamente situato vicino a scuole, università e centri di ricerca, comprende due capannoni per complessivi 7.000 mq, una villa in stile Liberty di 500 mq destinata a uffici e coordinamento, spazi esterni per attività sociali e culturali, e un ampio parcheggio di circa 1 ettaro.

La storia

La visita ad ArcisateIl complesso è stato acquisito nel 2023 dalla Comunità Montana del Piambello con un investimento, comprensivo di alcuni primi interventi di manutenzione, pari a 1.200.000  euro (di cui 450.589  provenienti da Regione Lombardia – riparto di risorse a valere sul Fondo Montagna di cui alla DGR 7391 del 21 novembre 2022 – altri  400.000 derivanti dalla Legge Regionale 8 aprile 2020 n. 5 già erogati alla Provincia di Varese, oltre a fondi propri della Comunità Montana e risorse BIM). Il capannone, oggetto dell’intervento, con 3.590 mq su due piani, sarà inoltre dedicato a formazione e innovazione tecnologica, gestito direttamente dalla Comunità Montana in collaborazione con un ente accreditato per l’erogazione della formazione da Regione Lombardia. Altri spazi del complesso, non oggetto dell’intervento finanziato con le risorse Aree Interne, supporteranno le attività di Protezione civile, coordinamento e fruizione pubblica. Garantendo un ambiente dinamico di incontro, sperimentazione e crescita.

Elenco completo progetti

L’elenco completo dei progetti relativi all’Area interna Piambello e Valli del Verbano è consultabile a questo link.

Condividi l'articolo:

Iscriviti ai nostri canali

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima