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‘Giovani IN Rete’: valorizzare gli oratori come presìdi educativi

ragazzi che giocano a basket per dare l'idea degli oratori al centro del progetto giovani in rete

Presidente Fontana e sottosegretario Picchi: luoghi centrali per crescita ragazzi

Valorizzare il ruolo degli oratori come luoghi privilegiati di socializzazione, partecipazione attiva alla vita del territorio e crescita personale: è questo l’obiettivo principale del progetto ‘Giovani IN Rete 2026-2027’. L‘iniziativa è stata presentata a Palazzo Lombardia dal presidente Attilio Fontana, dal sottosegretario regionale alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi, da monsignor Maurizio Gervasoni, vescovo di Vigevano e responsabile Pastorale Giovanile della Lombardia e da don Stefano Guidi, direttore della Fondazione Diocesana per gli Oratori milanesi. Presenti, fra gli altri, anche il sottosegretario regionale alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo e la responsabile della direzione commerciale e marketing dell’Istituto di Credito Sportivo Culturale, Debora Miccio. Nel corso della conferenza stampa è stato trasmesso inoltre un videomessaggio dell’arcivescovo di Milano, Mario Delpini.

Le risorse messe in campo per ‘Giovani IN Rete 2026-2027’

La Giunta regionale ha stanziato per questo progetto, previsto dall’accordo sottoscritto dal sottosegretario Picchi e da monsignor Gervasoni, 930.000 euro per il biennio 2026-2027, con un incremento di 330.000 euro rispetto ai 600.000 euro destinati al biennio 2025-2026. A queste risorse si aggiungono 300.000 euro messi a disposizione dalla Regione Ecclesiastica Lombardia e 4 milioni di euro di cofinanziamento a tasso zero per 15 anni garantiti dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. Le risorse complessivamente attivabili raggiungono così quota 5 milioni di euro, fondi che consentiranno di sostenere 150 progetti educativi sull’intero territorio lombardo.

Fontana: oratori centrali per la crescita dei giovani

intervento del presidente Fontana alla presentazione del progetto ‘Giovani IN Rete’

“Questo progetto – ha sottolineato il presidente Fontana  – esprime l’attenzione di Regione Lombardia verso gli oratori, luoghi che accompagnano la crescita e la partecipazione dei giovani alla vita di comunità, rappresentando un presidio educativo e sociale di grande valore. Sono, infatti, importanti spazi di incontro e ascolto, dove si vivono esperienze positive in gruppo e si maturano competenze utili per il futuro. La collaborazione tra Regione Lombardia e Regione Ecclesiastica consente di sostenere una rete capillare e radicata nei territori di queste strutture centrali per i ragazzi. Regione ha valorizzato e accompagnato questo impegno, incrementando le risorse per questo progetto”.

Picchi: oratori favoriscono protagonismo dei giovani

“Mettiamo a disposizione circa 5 milioni di euro – ha evidenziato Federica Picchi –  per i nostri oratori lombardi: 2.300 luoghi che rappresentano punti di riferimento essenziali per giovani e famiglie. La Lombardia ospita circa il 40% degli oratori italiani: un patrimonio sociale che sosteniamo con decisione, sottolineandone il valore formativo e valoriale per l’intera comunità”.

Don Guidi (Fom): investire su oratori è investire sui giovani

“Investire negli oratori – ha detto don Guidi (Fondazione Diocesana per gli Oratori Milanesi) – significa investire nelle comunità e nelle nuove generazioni, sostenendo luoghi che ogni giorno accompagnano migliaia di giovani nel loro percorso di crescita”.

Monsignor Gervasoni: oratori presidio di impegno sociale

sottosegretario Picchi firma accordo per il progetto ‘Giovani IN Rete

La politica – ha spiegato monsignor Gervasoni – trova un input importante nella vivacità sociale. Investire in quest’ambito, soprattutto in campo educativo, è una molto importante e utile, non solo per la politica, ma anche per l’intera società. Gli oratori in Lombardia costituiscono un presidio importante dell’impegno sociale in campo educativo”.

“Queste realtà – ha aggiunto – svolgono la loro funzione in collaborazione con le associazioni sportive, la scuola e gli istituti di formazione professionale. Tutte queste realtà fanno rete di fronte alle iniziative che mettono al centro i giovani. La Chiesa Cattolica tradizionalmente individua l’oratorio come luogo privilegiato di questo impegno. In quest’ottica la collaborazione promossa nell’ambito di questo progetto è molto positiva, perché può rappresentare uno spazio di confronto e riflessione per la società del domani”.

Arcivescovo Delpini: con Giovani IN Rete occasione per riflettere su emergenza educcativa

“Le persone che hanno a cuore il bene comune – ha detto Delpini nel videomessaggio – cercano le risorse, le procedure e le idee migliori per promuoverlo. Tra queste persone di buon senso si collocano i soggetti coinvolti in questo bando che la Regione Lombardia vuole riproporre e che testimonia l’apprezzamento per gli oratori e la volontà di far riflettere sul fatto che l’emergenza educativa e le problematiche dell’età evolutiva hanno bisogno di un contesto propizio per costruire buone relazioni e coltivare stima di se’, con l’obiettivo di diffondere una visione del futuro promettente. Il bando di Regione è un segno di questa buona relazione tra le istituzioni e di una buona finalizzazione delle risorse per il bene comune”.

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