L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, esprime soddisfazione per i risultati del Consiglio Agrifish in Lussemburgo con l’Unione europea che “torna a riconsiderare la Politica agricola comune (Pac) per quello che è sempre stata: un pilastro dell’Europa, uno strumento chiave per la sovranità alimentare, la tutela delle aree rurali, la crescita dell’economia”.
Beduschi: Politica agricola comune torna pilastro
“Sempre di più – sottolinea l’assessore Beduschi – l’Italia sta giocando un ruolo centrale nell’Unione europea. Così è stato anche lunedì 26 ottobre 2026, con il riconoscimento di una maggiore sussidiarietà agli Stati membri, così da poter declinare la Pac sulla base degli effettivi bisogni dei territori, delle diverse agricolture e delle necessità delle imprese. Solo così si riuscirà a difendere l’agricoltura nello spirito originario della Pac, dove difesa al reddito, contrasto alla volatilità dei mercati, garanzia di un futuro per il settore primario e tutela dei cittadini trovavano strumenti adeguati di attuazione”.
Complessità delle sfide dell’agricoltura
Le sfide per l’agricoltura, ricorda Beduschi, “oggi sono ancora più complesse e richiedono unità di intenti a livello politico, ma dal Consiglio Agrifish in Lussemburgo è arrivata una grande vittoria per l’Italia, e quindi anche per la nostra Lombardia. Tutto ciò a partire dal via libera a poter impiegare le risorse europee anche per sostenere le aziende agricole gravate dai rincari del gasolio e dei carburanti, ovvero uno degli elementi di criticità insieme ai rincari dei fertilizzanti e dei mezzi tecnici”.