Agricoltura, assessore: siamo regione bio. Investiti 13,6 milioni in 5 anni

agricoltura bio
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on telegram
Share on email

“I dati dell’agricoltura bio confermano che la Lombardia agricola è sempre più green, attenta al benessere animale e alla sostenibilità ambientale dei cicli produttivi. Abbiamo detto stop ai fanghi industriali nei campi e abbiamo il 30 per cento degli impianti di biogas agricoli presenti a livello nazionale. I dati sulle coltivazioni biologiche nelle diverse regioni lo dimostrano ulteriormente e certificano la bontà degli investimenti fatti dalla Regione in questi anni”. Lo ha detto L’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi in merito al Rapporto 2020 sul biologico italiano elaborato dal Sistema di Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica e presentato nella matttinata di giovedì 1 ottobre a Roma da Ismea e Coldiretti.

Da Regione 13,6 milioni per 1.174 imprese agricole

“La Regione Lombardia – ha ricordato – in questi anni ha destinato 13,6 milioni di euro a 1.174 aziende agricole per la conversione e il mantenimento del biologico. Una cifra eccezionale che ha lanciato la nostra regione come una delle realtà del biologico più importanti in Italia e in Europa”. “C’è molta sensibilità dei consumatori – ha aggiunto – sia in Italia che all’estero sui prodotti biologici e sulla sostenibilità ambientale dei sistemi di produzione. Per questo la Regione vuole investire ulteriormente in questo settore e nelle aziende che ci credono”.

I numeri della Lombardia bio

La Lombardia fa registrare oltre 56.667 ettari coltivati a biologico, in aumento del 5,1% in un anno. Tra le principali produzioni biologiche in Lombardia, si legge nel rapporto, ci sono i cereali (25.077 ettari), le colture foraggere (12.623 ettari) e la vite (4.055 ettari), mentre il numero degli operatori sale a 3.238 con un incremento del 3% in un anno.

Vigilanza sulle produzioni

Oltre ai controlli sulle produzioni e sul commercio dei prodotti biologici da parte degli organi accertatori quali NAS, ATS, ICQRF, Carabinieri Forestali, dal 2016 la Regione Lombardia svolge attività di vigilanza sulle produzioni biologiche. Verificando l’operato degli Organismi di Controllo di concerto con il Dipartimento dell’Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e Repressione Frodi nazionale.

gus

Iscriviti al nostro canale Telegram

Condividi questo articolo sui tuoi profili social

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

Consigliati per te

fondo eccellenze lombardia
"Il Fondo per le eccellenze lanciato  dal Governo è un'ottima soluzione per promuovere e sostenere la storia e la qualità del nostro patrimonio agroalimentare. Rappresenta una grande occasione d ...
fiera cremona 2023
"L'eccellenza raggiunta dall'agricoltura lombarda è certificata da questa fiera che rappresenta il massimo della visione che questo settore ha del lavoro e dell'etica del lavoro. Qui si vede la vo ...
peste suina nel pavese
La Commissione europea ha ufficializzato un allentamento delle restrizioni che interessavano 172 Comuni della provincia di Pavia in seguito ai focolai di PSA-Peste ...
bando frantoi
Aprirà lunedì 6 novembre il bando regionale dedicato all'ammodernamento dei frantoi oleari< ...
prevenzione antincendio boschivo
Regione Lombardia stanzia 1,3 milioni di euro per la redazione dei Piani Locali di Prevenzione antincendio boschivo per il bienno 2023-2024. È quanto previsto da una delibera approvata dalla Giunt ...

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Pierfrancesco Gallizzi - Reg. Trib. di Milano n° 14772/2019 del 7 novembre 2019

© Copyright Regione Lombardia tutti i diritti riservati - C.F. 80050050154 - Piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima