Promuovere un nuovo modo di fare e vivere la cultura con strumenti innovativi, tra cui piattaforme online interattive, percorsi virtuali e immersivi, podcast e intelligenza artificiale. Queste le linee guida della seconda edizione del bando regionale ‘InnovaCultura’, aperto dal 26 marzo 2026, dedicato a supportare i luoghi e gli istituti della cultura, tra cui musei, raccolte museali, siti Unesco e archeologici, biblioteche e archivi. Alla conferenza stampa di presentazione del bando, a Milano, è intervenuta l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.
Impegno per sostenere sistema culturale che parli ai pubblici di oggi e di domani
“Con l’apertura della seconda edizione del bando ‘InnovaCultura’ – sottolinea l’assessore Caruso – Regione Lombardia conferma il proprio impegno nel sostenere un sistema culturale capace di innovarsi e parlare ai pubblici di oggi e di domani. Dopo l’esito positivo della prima edizione, continuiamo ad accompagnare musei, biblioteche, archivi e siti culturali in un percorso di trasformazione che unisca tradizione e nuove tecnologie, rendendo l’esperienza sempre più accessibile e coinvolgente”.
“Questo bando da 3 milioni – aggiunge Caruso – rappresenta un’opportunità per rinnovare le istituzioni culturali e le imprese creative del settore, favorendo la nascita di progetti innovativi in grado di valorizzare il nostro patrimonio e rafforzarne l’attrattività”.
Contributo massimo fino a 200.000 euro per progetto
L’iniziativa nasce infatti da un accordo di collaborazione tra Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia. Il bando, dal valore complessivo di 3 milioni di euro, promuove la nascita di partenariati tra i luoghi della cultura e le imprese attive nel settore creativo. L’obiettivo è per rispondere alle nuove necessità dei consumi culturali.
Le domande possono essere presentate tramite la piattaforma online regionale ‘Bandi e Servizi’ entro il 15 aprile 2026. I progetti devono avere un valore minimo di 50.000 euro. E le risorse a fondo perduto sono quindi erogate nella misura massima del 70% del costo totale delle spese ammesse. Il contributo massimo concedibile non può superare la somma di 200.000 euro per progetto.
I progetti finanziabili
Sono finanziabili soluzioni innovative in ambito culturale che riguardano la creazione di piattaforme online e strumenti immersivi, con percorsi virtuali e contenuti multimediali disponibili prima, durante e dopo la visita, grazie a formati e modalità innovative di fruizione. Oppure, l’utilizzo di applicazioni di realtà aumentata (AR) e virtuale (VR), la creazione di piattaforme digitali interattive, ‘gamification’ o social media engagement per stimolare la partecipazione attiva del pubblico.
Sono inoltre ammessi anche progetti che puntano a connettere digitalmente più istituzioni culturali in un ‘ecosistema’ virtuale e nuovi formati comunicativi digitali (es. podcast, video storytelling, intelligenza artificiale generativa) per narrare la cultura in modo innovativo.