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Parte bando Talenti, 7 milioni alle imprese per profili qualificati

Guidesi: competenze rafforzano crescita e competitività sistema lombardo Fermi: misura che attrae e mantiene professionisti sul territorio

Da oggi è possibile presentare le domande per il bando ‘Talenti – Trasferimento delle conoscenze’, la misura con cui Regione Lombardia mette a disposizione 7 milioni di euro per sostenere le imprese nel percorso di innovazione attraverso l’inserimento di competenze altamente qualificate.

Il provvedimento, approvato dalla Giunta su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, di concerto con l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, punta a rafforzare il collegamento tra il mondo della ricerca e il sistema produttivo, favorendo il trasferimento di conoscenze e tecnologie verso le imprese lombarde.

Imprese con sede in Lombardia destinatarie bando Talenti

Guidesi: accanto alle aziende per vincere le sfide globaliLa misura è rivolta alle piccole e medie imprese lombarde regolarmente costituite e attive, con almeno una sede operativa sul territorio regionale. L’obiettivo è accompagnare le aziende nello sviluppo di nuovi processi, prodotti e servizi innovativi attraverso l’inserimento di personale altamente qualificato.

Ogni impresa potrà beneficiare dell’agevolazione per una sola assunzione, a tempo indeterminato o determinato, purché il contratto sia sottoscritto dopo l’entrata in vigore della misura. I lavoratori dovranno essere in possesso di un dottorato di ricerca e aver concluso, da non oltre dodici mesi, una collaborazione a termine con un organismo di ricerca nell’ambito di attività scientifiche.

Puntare su giovani talenti significa investire su competitività imprese

“Questa è una misura nuova – dichiara l’assessore Guidesi – con cui Regione Lombardia continua a investire sui giovani talenti e sulla competitività delle imprese. Vogliamo fare incontrare il patrimonio di competenze sviluppato dalla ricerca con le esigenze del sistema produttivo, rafforzando il ruolo della Regione come ‘ponte’ tra giovani talenti e le aziende che trasformano innovazione in crescita e sviluppo”.

Offrire nuove prospettive ai talenti del territorio lombardo aiuta la crescita delle imprese

“Come Regione Lombardia – evidenzia l’assessore Fermi – intendiamo sostenere il trasferimento delle conoscenze e valorizzare il patrimonio di competenze che nasce dalla ricerca, creando un ponte concreto tra università, ricercatori e imprese. Si tratta di un investimento in capitale umano, che valorizza la crescita delle nostre aziende ma che mira anche ad attrarre e mantenere in Lombardia talenti in diversi settori. Favorire l’ingresso di profili altamente qualificati nel sistema produttivo significa offrire nuove prospettive ai giovani talenti e rafforzare la capacità delle aziende di innovare, crescere e affrontare le sfide future”.

Le caratteristiche della misura

La misura prevede un contributo a fondo perduto pari al 70% dei costi per le assunzioni a tempo indeterminato e al 60% per quelle a tempo determinato. L’agevolazione è calcolata sul costo lordo annuo del personale e può arrivare fino a 56.000 euro per i contratti a tempo indeterminato, sostenuti per un massimo di 24 mesi, e fino a 48.000 euro per quelli a tempo determinato, con un sostegno fino a 12 mesi.

L’intervento sostiene l’inserimento nelle aziende di figure altamente qualificate in grado di accompagnare i processi di innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica, rafforzando il collegamento tra ricerca e impresa.

Come presentare le domande

Le domande possono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi. La procedura è a sportello: le richieste saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

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