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Casa, abusivi Milano. Mattinzoli a sindaco Sala: servono utili proposte

Casa abusivi Milano

Non esistono emergenze abitative di ‘Serie B’

Sul tema casa e abusivi a Milano, interviene l’assessore di Regione Lombardia, Alessandro Mattinzoli, che replica al sindaco della città, Giuseppe Sala.

“Non amo speculare su fatti incresciosi, come l’incendio di via Bolla – ha detto l’assessore alla Casa e Housing sociale – quindi sulla pelle dei cittadini”.

“Tengo a precisare che, se il Comune di Milano volesse realmente collaborare – ha spiegato – dovrebbe svolgere una volta per tutte le proprie competenze e i servizi assegnati. Considerato anche quanto stabilito in modo responsabile al Tavolo in Prefettura”.

Casa, per abusivi Milano risponda

“Il sindaco Sala – ha proseguito – sa che, prima di sgomberare i 100 ‘abusivi’ di via Bolla, va assicurato alle famiglie più fragili il trasferimento in altri alloggi. Perché le persone non evaporano. Questa competenza è ascrivibile unicamente ai Servizi sociali del Comune, mentre gli sgomberi alle Forze dell’ordine. Voglio ricordare al sindaco Sala che il ‘Pinqua‘ (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare’ ha stanziato 452 milioni di euro di cui 130 al Comune di Milano . Ci saranno inoltre ulteriori 277 milioni per la Città metropolitana di Milano per interventi anche di messa in sicurezza del territorio”.

Bando ‘Sicuro, Verde e Sociale’

“Il nostro bando ‘Sicuro, Verde e Sociale’ – ha aggiunto – ha caratteristiche rispondenti alle istanze ministeriali, ovvero adeguamento sismico, efficienza energetica e manutenzioni. I Comuni a rischio sismico sono 52 per la maggior parte nel bresciano e nel mantovano. C’è qualcosa che trovo ancor più increscioso. Il bando in questione chiudeva infatti il 2 dicembre alle ore 12. A quella data il Comune di Milano non aveva ancora presentato nulla. Solo grazie a una settimana di proroga gli uffici comunali hanno potuto completare le proprie domande”.

Da Milano solo due progetti

“Palazzo Marino – ha spiegato Mattinzoli –  poteva presentare progetti per almeno 45 milioni di euro ne ha invece presentati due. Uno di 9,5 milioni e uno di circa 5. Difficile infatti erogare risorse se non ci sono proposte. Forse la tanto decantata efficienza del Comune di Milano in questo caso non ha funzionato. Come non ha funzionato anche nel caso del ‘Fondo locazione morosità incolpevole’. A Milano, dal 2016, già sindaco Sala, i proprietari immobiliari aspettano 6,8 milioni di euro. Risorse destinate ad aiutare i cittadini in difficoltà e scongiurare gli sfratti”.

“Anche i Comuni sotto i 30.000 abitanti e a rischio sismico – ha ribadito l’assessore – hanno potuto aderire a questa misura. C’è da chiedersi come mai Palazzo Marino non sia riuscito a fare altrettanto”.

Lavorare per i cittadini

“Sembra curiosa  infine – ha concluso Mattinzoli – l’azione coordinata dal Centrosinistra, con la ‘complicità’ di alcune testate giornalistiche da cui il sindaco sembra aver fatto ‘copia e incolla’. A queste si aggiungono le dichiarazioni di alcuni loro esponenti. Sembra infatti non abbiano a cuore le sorti dei Comuni più piccoli. Come se ci fossero emergenze abitative di serie A e altre di serie B.  Ricordiamo al sindaco che la campagna elettorale è finita e che forse è tempo di lavorare davvero per il bene dei cittadini”.

gal

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