Tre giorni di arte e cultura del tatuaggio. È la ‘Como Tattoo Convention 2026‘, un evento unico dedicato al mondo dei disegni sulla pelle e della body art, in programma dal 2 al 4 ottobre 2026 al centro espositivo Lariofiere di Erba (Como). Ideata da Olcelli Farmaceutici, la manifestazione di caratura internazionale, arrivata alla seconda edizione dopo il successo dello scorso anno, è stata presentata oggi in una conferenza stampa organizzata a Palazzo Lombardia nella quale sono intervenuti Alessandro Fermi, assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione; Maria Elena Olcelli, ceo Olcelli Farmaceutici; Patrizio Musitelli, vicepresidente Lario Fiere; Fabrizio Genovese, direttore Lariofiere.

L’evento
L’iniziativa mira a promuovere la cultura del tatuaggio e a valorizzare il territorio comasco a livello internazionale. Durante i tre giorni, i padiglioni di Erba accoglieranno tatuatori e piercer di fama internazionale, contest artistici, musica e spettacoli dal vivo. Completerà l’evento un’area food esterna con specialità per tutti i gusti.
Gli artisti
Attesi oltre 400 artisti, tra i quali: Stefano Alcántara, Yomico Moreno, Hanky Panky, Dr.Lakra, Don Nervio, Davide Andreoli, Yushi Horikichi, Taco Joe, Olimpia Quartieri, Riccardo Celli, Michelle Myles, Federica Borgia.
Un viaggio innovativo
“Questa manifestazione – ha dichiarato l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi – non è solo una mostra della capacità artistica dei tanti protagonisti che la animeranno, ma un vero e proprio viaggio culturale e innovativo. Dopo la prima edizione dello scorso anno, il programma è stato ulteriormente arricchito e migliorato per essere ancora più attrattivo”.

“Regione Lombardia – ha sottolineato l’esponente della Giunta – crede in questi eventi, che coinvolgono soprattutto giovani e famiglie. Una bella occasione di aggregazione e arricchimento culturale, oltre che di promozione del territorio comasco e del suo sistema fieristico”.
Sinergie per il territorio
Il ritorno della Como Tattoo convention sul territorio, è stato al centro anche degli interventi dei rappresentanti di Lariofiere. “Questa manifestazione – ha confermato Patrizio Musitelli – genera valore aggiunto per il territorio in tutte le sue dimensioni”. Una collaborazione virtuosa che, secondo Fabrizio Genovese, “contribuisce anche a promuovere gli spazi espositivi di Erba, sia fra i visitatori, che fra gli espositori”.
“Abbiamo iniziato un anno fa con un’idea un po’ folle, che però ha portato risultati eccezionali – ha sottolineato Maria Elena Olcelli – siamo convinti che quest’anno andrà ancora meglio. Abbiamo scardinato gli stereotipi che ancora sopravvivono circa questa forma espressiva, non vediamo l’ora di mostrarci al mondo”.
Tatuaggi, la diffusione in Lombardia
La Lombardia è la prima regione in Italia per diffusione di attività di tattoo e piercing, concentrando circa il 21,9% del totale nazionale con quasi 1.500 imprese registrate. La provincia di Milano è la seconda in Italia per numero di tatuatori e piercer (circa il 6,3% nazionale), subito dopo Roma. Seguono altre province lombarde rilevanti come Brescia e Bergamo. In Italia si stima che circa 7 milioni di persone siano tatuate (circa il 12-13% della popolazione), inserendo il Paese tra i più alti al mondo per diffusione del fenomeno. In Regione Lombardia il settore è regolamentato in particolare dalla Legge regionale Lombardia n. 13/2021, che definisce i percorsi formativi obbligatori (1.000 ore teorico-pratiche più tirocinio), i requisiti igienico-sanitari e i divieti (come il divieto di tatuare i minori di 16 anni).