“Mercoledì 21 gennaio è stata trasferita una prima ragazza dal Niguarda all’ospedale di Cesena per favorire la vicinanza alla famiglia. Nei prossimi giorni, se il quadro clinico continuerà a migliorare, sarà possibile dimettere alcuni dei ragazzi ricoverati. Fin dal primo minuto il nostro impegno è stato quotidiano e costante: li stiamo seguendo e curando come se fossero nostri figli o, per quanto mi riguarda, nipoti”. Così l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, commenta l’evoluzione dello stato di salute dei giovani coinvolti nell’incendio a Crans-Montana.

Percorsi di cura lunghi e complessi
“Stiamo ricevendo da loro risposte straordinarie – prosegue Bertolaso – e il nostro sistema ospedaliero sta dimostrando ancora una volta qualità, efficacia e grande umanità. I percorsi di cura restano complessi e di lunga durata e prevedono ulteriori fasi di controllo e prevenzione, che proseguiranno nelle prossime settimane”.
Obiettivo: feriti fuori pericolo vita
“L’obiettivo – conclude l’assessore – è arrivare presto a poter dire che tutti sono definitivamente fuori pericolo di vita. Non possiamo ancora affermarlo, ma il percorso intrapreso è quello giusto. Anche in questa circostanza la sanità di Regione Lombardia sta dando il meglio di sé, mettendo al centro la tutela e la cura dei propri ragazzi”.





