High summit cop26

Temi centrali montagna, cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile

Regione Lombardia giocherà un ruolo da protagonista nella ‘High Summit Cop26‘ l’evento internazionale in programma il 24 e il 25 settembre presso la Fondazione Minoprio (Co) dedicato alla montagna, ai cambiamenti climatici e allo sviluppo sostenibile.

Un momento che si pone l’obiettivo riportare le montagne al centro del dibattito scientifico e politico e che delle declinazioni decisive dedicate ai giovani. Lo hanno presentato oggi a Palazzo Lombardia il presidente della Regione Lombardia e l’assessore all’Ambiente e Clima.

Gli enti coinvolti nell’High summit cop26

La High Summit Cop26 è organizzata da EvK2Minoprio nell’ambito del progetto ‘Mountain Genius’ e in collaborazione con altri enti e istituzioni. Vede la partecipazione di Regione Lombardia, che ha fortemente voluto l’iniziativa, e il patrocinio dei ministeri della Transizione Ecologia e degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale.

Gli argomenti delle 9 sessioni scientifiche

L’evento ha 9 sessioni scientifiche. Saranno approfonditi questi temi: cambiamenti climatici, risorse idriche, ecosistemi, impatti ambientali e socio-economici, tecnologie, trasporti, economia circolare, strategie europee per la gestione dei territori alpini, benessere e vita delle comunità montane.

High summit cop26: un progetto importante

“Presentiamo un progetto importante dedicato alle montagne e alla loro tutela – ha affermato il presidente di Regione Lombardia – anche alla luce del cambiamento climatico e della necessità di uno sviluppo sempre più sostenibile. Le montagne sono contenitori di un valore unico, come l’acqua e ambienti che meritano grande attenzione e specificità”.

Difendere i territori fragili

“Tutelare l’ambiente – ha aggiunto – valorizzarne le biodiversità, difendere i territori fragili, sono alcune delle priorità che la politica deve perseguire con impegno e determinazione”.

“La Lombardia e Milano – ha spiegato – quest’anno ospiteranno sia la conferenza High Summit preCop Milan sia il Cop26 dei giovani ‘Youth4Climate’, contribuendo alla loro organizzazione insieme al ministero della Transizione Ecologica e il Comune di Milano: appuntamenti di studio e riflessione per portare avanti un progetto di tutela coerente”.

Macroregione alpina Eusalp

“Anche l’Unione Europea ha promosso una serie di iniziative per una strategia dedicata, quella della Macroregione alpina Eusalp – ha aggiunto il governatore – di cui Regione Lombardia è stata l’ultima regione europea alla presidenza, nella consapevolezza che un territorio così particolare meriti politiche specifiche in tutti i campi, dai trasporti all’ambiente all’agricoltura”.

“Resto convinto – ha sottolineato – che questo sia l’approccio corretto, da essere validamente ripreso anche in un contesto internazionale, quale quello della Conferenza sul Clima”.

“In Regione Lombardia – ha concluso il presidente – per affrontare i problemi connessi alla montagna, abbiamo istituito un assessorato ad hoc per portare avanti politiche e interventi dedicati, che devono essere posti in essere nel confronto costante con i territori e attraverso la loro partecipazione”.

Montagna: tra 60% e 80% dell’acqua dolce disponibile

Sulle montagne abita il 15% della popolazione mondiale, più dell’intera popolazione d’Europa e dalle montagne deriva tra il 60% e l’80% dell’acqua dolce disponibile sulla terra, dalle quali dipendono 1,9 miliardi di persone.

Cop26, tassello importante per Regione Lombardia

“Cop26 – ha detto l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia – è un tassello importante che Regione Lombardia sta realizzando per andare verso la mitigazione dei prossimi cambiamenti climatici. È vero che acqua viene da nostre montagne, ma sappiamo che ce ne sarà sempre di meno, per esempio con lo scioglimento dei ghiacciai alpini”.

“Ricordo che di questi temi – ha spiegato – parleremo anche il 7-8 ottobre a Dubai nel padiglione Italia, nella settimana dedicata all’ambiente e ai cambiamenti climatici”.

“Spesso la mobilità – ha rimarcato il presidente di FNM Andrea Gibelli – viene associata all’inquinamento e all’uso massiccio di combustibili fossili. La presenza del gruppo FNM nel contesto di Cop26 testimonia, per contro, la scelta del gruppo di investire sulla transizione energetica sostenibile”.

Europa, in Valcamonica primo esempio di Hydrogen Valley

“Il tema della montagna – ha aggiunto – è in effetti diventato fondamentale alla luce del simbolico, primo esempio in Europa dell’Hydrogen Valley. Si tratta del progetto di FNM, Trenord e Regione Lombardia che coinvolge la Valcamonica attraverso una trasformazione infrastrutturale che ha al centro le montagne. Si basa infatti sull’acquisto dei nuovi treni alimentati a idrogeno, che serviranno, dal 2023, la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo, in sostituzione degli attuali convogli a motore diesel”.

“Un banco di prova, imperniato su una tecnologia ‘disruptive’ – ha concluso – che riconnette il territorio senza comprometterlo, attraverso una collaborazione di filiera”.

Montagne, luoghi speciali, da riportare al centro politica

High summit cop26: “Le montagne sono anche luoghi speciali” ha sottolineato Agostino Da Polenza, l’ideatore del progetto ‘Mountain Genius’ e promotore dell’iniziativa. “Connotazioni uniche che vanno salvaguardate, come fa per esempio da anni Regione Lombardia con le aree protette. Nella due giorni di Minoprio pertanto tenteremo di riportarle al centro dell’attenzione politica”.

Momento per fare passo avanti: al centro i giovani

“Oggi è il momento per fare passo avanti – ha detto Maurizio Gallo, presidente EvK2Minoprio – per aiutare le popolazioni che vivono in montagna”. “Per questo – ha spiegato – è centrale l’elemento giovani. Saranno coinvolti i 1.400 ragazzi che studiano nella scuola di formazione di Minoprio”.

High summit cop26: formazione e consapevolezza

“L’obiettivo – dice Efrem Ferrari, consulente della Banca mondiale – è vedere stakeholders, player, protagonisti di mondi diversi unirsi per lavorare insieme. Formazione e consapevolezza dei giovani pertanto saranno al centro dei lavori; essenziali anche per ridurre povertà e disuguaglianza”.

ama/str

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