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Incendio Monte Goi/CO, il sistema di Protezione civile al lavoro

incendio monte goj

Fontana: massimo impegno per contenere le fiamme, al momento non risultano feriti La Russa e Comazzi: grazie a chi sta lavorando alacremente, massima prudenza

Regione Lombardia, attraverso il coordinamento della Sala Operativa di Protezione Civile, sta seguendo istante per istante l’evolversi dell’incendio sul monte Goi, nel Comasco. Ci siamo attivati fin dalle prime fasi con uomini e mezzi per fronteggiare le fiamme e mettere in sicurezza le persone che abitano nella zona. Al momento, fortunatamente, non risultano feriti. Il nostro sistema di Protezione civile è mobilitato e sta operando con il massimo impegno per contenere l’incendio e garantire la sicurezza dei cittadini. Ringrazio tutti gli uomini e le donne impegnati nelle operazioni di spegnimento e di assistenza, che stanno lavorando senza sosta in una situazione particolarmente complessa”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

foto generica del presidente Fontana che commenta la situazione dell'incendio sul Monte Goi

Monte Goi, La Russa: sala operativa segue in tempo reale evoluzione dell’incendio

“Sono 38 i volontari delle squadre Antincendio boschivo (AIB) della Protezione civile impegnati – prosegue l’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – supportati dagli elicotteri della flotta aerea regionale e dai Canadair della flotta di Stato. La nostra Sala operativa segue in tempo reale, 24 ore su 24, l’evoluzione dell’incendio, così come gli altri attivi sul territorio, in sinergia con il Centro operativo AIB dei Vigili del fuoco di Curno. Stiamo utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione per contenere le fiamme e tutelare le persone, le abitazioni e il territorio”.

Un ringraziamento ai professionisti in campo per far fronte a incendio sul monte Goi

“Stanno operando complessivamente 180 Vigili del fuoco provenienti da diverse province lombarde – continua La Russa – affiancati, oltre che dai moduli AIB giunti dalla Liguria e dal Veneto e dai volontari dell’Antincendio boschivo e della Protezione civile, da Croce Rossa e Polizia locale. A tutti loro, e a tutte le istituzioni impegnate, va il mio ringraziamento per il lavoro straordinario che stanno svolgendo da ore in condizioni particolarmente difficili”.

 Comazzi: priorità è sicurezza delle persone

foto generica assessoreComazzi che nell'articolo commenta situazione dell'incendio del monte Goi

“L’area – aggiunge l’assessore al Territorio e Urbanistica, Gianluca Comazzi – è compresa nel Parco Regionale Spina Verde e sovrasta la città di Como. Si tratta di un ‘polmone verde’ prezioso, che vogliamo tutelare al meglio. La priorità in questo momento resta naturalmente la sicurezza delle persone, ma siamo altrettanto impegnati a preservare un patrimonio ambientale di grande valore per il territorio comasco.

“Circa 50-55 persone, in via precauzionale – precisa – hanno lasciato le proprie abitazioni, trovando ospitalità presso amici o parenti. Una persona anziana è stata accompagnata al Pronto Soccorso per accertamenti, senza presentare problematiche riconducibili all’inalazione dei fumi”.

L’invito alla prudenza rivolto ai cittadini

foto generica assessore La Russa che nell'articolo commenta situazione dell'incendio del monte Goi

“Invitiamo tutti i cittadini – rimarcano La Russa e Comazzi – a prestare la massima attenzione e prudenza in queste ore di alte temperature, anche in vista dei festeggiamenti della giornata di Ferragosto”.

“Il contesto climatico – concludono –  impone comportamenti responsabili e il pieno rispetto delle prescrizioni vigenti. È in vigore l’allerta per ‘alto rischio di incendio boschivo’, con applicazione delle norme relative alla difesa dei boschi”.

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