Niardo/Bs, 480.000 euro per salvaguardia idraulica torrenti Re e Cobello

niardo re cobello
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Un contributo regionale di 480.000 euro per il monitoraggio contro il rischio idrogeologico nei bacini dei torrenti Re e Cobello, nel Comune di Niardo (Bs). Lo stanziamento è stato deciso con una delibera di Giunta di Regione Lombardia approvata, su proposta dell’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni.
Attraverso la delibera l’Accordo di collaborazione già in essere tra Regione, il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Torino e i comuni di Sonico, Ono San Pietro e Cerveno è esteso ai bacini dei torrenti Re e Cobello nel comune di Niardo.
L’intesa infatti è nata per sviluppare e installare nuovi sistemi di monitoraggio dei fenomeni di colata detritica e al preannuncio di episodi di dissesto.

Accordo di collaborazione

“L’accordo di collaborazione, già operante sui bacini dei tre Comuni della Valcamonica, – ha spiegato Foroni – è esteso ai due bacini del Comune di Niardo. Gli esiti del lavoro avranno ricadute dirette sugli strumenti e sui Piani di Protezione civile comunali per la salvaguardia degli abitanti esposti al rischio idrogeologico”.

Niardo, torrenti Re e Cobello

Con questo provvedimento, infatti, viene esteso ai bacini dei torrenti Re e Cobello l’Accordo di collaborazione già in essere tra Regione, il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Torino e i comuni di Sonico, Ono San Pietro e Cerveno. L’obiettivo è infatti  quello di sviluppare e installare nuovi sistemi di monitoraggio. Saranno innovativi e utili alla conoscenza dei fenomeni di colata detritica e al preannuncio di episodi di dissesto.

Analisi dei dati

“Una misura utile – ha concluso l’assessore – che segue i fenomeni meteorologici avversi che hanno colpito quest’estate il comune di Niardo. I danni sono peraltro, sono stati numerosi. L’analisi dei dati monitorati servirà quindi a definire al meglio i diversi fattori che controllano il formarsi dei dissesti. Sarà utilizzata, inoltre, per sviluppare  procedure di allarme in grado di minimizzare i danni alla popolazione”.
Ottimizzato per il web da:
Emanuele Vertemati

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