A Pavia, su iniziativa di Regione Lombardia, nascerà un nuovo studentato universitario diffuso, con 31 appartamenti Aler da cui saranno ricavati 126 posti letto. Lo stabilisce una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore all’Università e Ricerca, Alessandro Fermi.
Gli alloggi sono situati nel centro storico della città, nelle vicinanze delle principali facoltà dell’Università di Pavia: nello specifico, 14 appartamenti in via Lungo Ticino Sforza (civici 50 e 52), 13 appartamenti in via Cardano (civici 82 e 90), 4 appartamenti in via Porta Calcinara (civico 11).
Franco: affitti accessibili per chi sceglie di studiare a Pavia
“Come Regione – evidenzia l’assessore Franco – mettiamo in campo un’azione importante in grado di garantire a Pavia alloggi a canone sostenibile destinati agli studenti universitari. In questo modo aiutiamo i ragazzi e le loro famiglie: un affitto a costi accessibili va nella direzione di assicurare il diritto allo studio di chi sceglie il territorio pavese e lombardo per il proprio percorso formativo. Il tema delle residenze universitarie è strategico per Regione Lombardia: implementare l’offerta di alloggi per studenti significa migliorare l’attrattività dei nostri atenei, con benefici anche per la comunità in termini di indotto economico e di ‘mix abitativo’ nei quartieri”.
“Iniziative come questa – prosegue Franco – danno concretezza al concetto di housing sociale, riqualificano il patrimonio edilizio pubblico e garantiscono risposte pragmatiche e di prospettiva alla domanda di abitazioni a costi contenuti. Stiamo attivando soluzioni analoghe in diverse zone della Lombardia: anche Pavia, con il suo polo universitario di grande rilevanza, è assoluta protagonista di questo processo virtuoso. Andiamo avanti con convenzione”.
La riconversione degli alloggi per lo studentato universitario a Pavia
Il piano di Partenariato Pubblico – Privato prevede che gli alloggi siano assegnati da Aler Pavia Lodi, attraverso una convenzione, a un operatore economico che gestirà lo studentato per 12 anni: la durata complessiva del programma sarà di 15 anni, comprensivi del periodo necessario alla riattazione degli appartamenti. Gli alloggi sono stati ritenuti adatti alla riconversione in residenze universitarie e adeguati alla riconfigurazione in camere singole e doppie, con cucine e spazi comuni.
I proventi della valorizzazione, stimati in 2,5 milioni di euro, saranno investiti nella riqualificazione degli alloggi dello studentato diffuso e nella manutenzione ordinaria delle case popolari Aler di Pavia e provincia.
Fermi: risposte fattive alle necessità degli studenti
“L’impegno di Regione – commenta l’assessore Fermi – va nella direzione di garantire una residenza ai ragazzi che vogliono laurearsi nelle nostre università, eccellenze riconosciute a livello non solo nazionale ma internazionale. A Pavia, come nel resto della Lombardia, è in atto un grande lavoro sinergico per dare risposte fattive alle necessità degli studenti e delle loro famiglie, valorizzando nel contempo i nostri atenei. Andiamo avanti con determinazione”.