Governo formazione professionale

L’assessore: scuole paritarie, necessarie più tutele per i lavoratori e le famiglie degli studenti

“In queste giornate segnate dall’emergenza sanitaria e dal continuo rincorrersi di annunci e provvedimenti – ha commentato l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Melania Rizzoli – è bene che il Governo non si dimentichi di nessuno, ricomprendendo nei suoi interventi la totalità dei soggetti che compongono il nostro articolato e plurale sistema di istruzione e formazione, anche del professionale”.

Auspicata la detraibilità integrale rette pagate da genitori alunni nel 2020

“L’offerta pubblica erogata dalle scuole paritarie in Lombardia copre una quota significativa e non trascurabile del servizio scolastico della nostra Regione – ha aggiunto l’assessore Rizzoli -. Sono oltre 230mila gli studenti che frequentano le oltre 2.500 scuole paritarie lombarde dove lavorano oltre 20mila docenti. L’improvvisa emergenza che ha colpito anche questo settore – ha spiegato l’assessore Rizzoli – rischia di mettere in ginocchio una parte della scuola italiana scarsamente protetta dalla mano pubblica. Per questo chiediamo come forme di tutela per i lavoratori e le famiglie di queste scuole, misure straordinarie da adottare in tempi rapidissimi”.

Fondo straordinario per erogazione contributi

Anzitutto – ha chiarito – l’istituzione di un fondo straordinario per l’erogazione di contributi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2019/2020 che si aggiunga alle modeste risorse che annualmente vengono riconosciute a queste scuole. Accanto a questo la detraibilità integrale delle rette pagate dalle famiglie per la frequenza scolastica e per i servizi educativi nelle scuole paritarie nel corso del 2020. Infine, la possibilità di accedere alle risorse messe a disposizione per le piattaforme didattiche a distanza”.

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Concedere a Fondazioni ITS accesso a fondi per le università

“Analogamente – ha proseguito l’assessore – chiediamo maggiore attenzione per l’Istruzione e Formazione Professionale e per le Fondazioni ITS. Anche in questo caso stiamo parlando di numeri non trascurabili. Consideriamo che in Lombardia sono quasi 60mila gli studenti impegnati in questi percorsi. A tale proposito chiediamo la possibilità per i percorsi di IeFP di poter accedere ai fondi per le piattaforme didattiche a distanza. E per la pulizia straordinaria degli ambienti scolastici. Alle Fondazioni ITS sia consentito di accedere al fondo straordinario di 50 milioni di euro destinato ad oggi esclusivamente ad Università e AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica”.

Da evitare disallineamenti interpretativi per istruzione e lavoro

L’assessore Rizzoli fa inoltre presente al Governo che è necessario si espliciti, in ogni futuro provvedimento, “che le indicazioni circa la validità dell’anno scolastico siano riferite anche ai soggetti che frequentano i percorsi di istruzione e formazione professionale. Al fine di evitare disallineamenti formali e difficoltà interpretative. Sono convinta – ha concluso Melania Rizzoli – che il Governo, e in particolare il Ministro Azzolina, possano accogliere favorevolmente queste nostre richieste. E dimostrare nei fatti che non esistono studenti di serie A e studenti di serie B, istituzioni di serie A e istituzioni di serie B”.

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