polizze assicurative agricoltura

Richiesta assessore lombardo accolta all’unanimità

Alla Lombardia mancano 23 milioni di euro

“La Commissione Politiche agricole della Conferenza Stato-Regioni ha accolto all’unanimità la richiesta della Lombardia di convocare il direttore di Agea per un’audizione riguardante i rimborsi per le polizze assicurative zootecniche in agricoltura. Agli allevatori e ai Consorzi di difesa della Lombardia mancano 23 milioni di euro con pratiche del 2015 ancora inevase e con le pratiche del 2018, 2019 e 2020 a quota zero euro di rimborsi”. Lo ha annunciato l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, al termine dell’incontro tra gli assessori all’Agricoltura di tutte le Regioni italiane.

Unanime sostegno alla proposta della Lombardia

“Ringrazio i colleghi per aver sostenuto questa richiesta. I consorzi di difesa – ha sottolineato l’assessore – sono in grave difficoltà. Ho già scritto al ministro Patuanelli per chiedere anche da parte del Governo un intervento efficace sull’Agenzia per le erogazioni in agricoltura. Decine di milioni di euro sono ferme a causa della burocrazia. Allevatori e consorzi non possono aspettare più di sei anni per ricevere quanto dovuto”. “La situazione – ha aggiunto – è davvero paradossale. Questo se pensiamo che lo Stato è sempre più inefficiente nei rimborsi agli agricoltori e allo stesso tempo non è in grado di incentivare con efficienza la politica di gestione del rischio. Che a parole tutti riteniamo essere la via maestra alla gestione moderna delle avversità aziendali in agricoltura”.

Proposte norme di semplificazione

“La Regione Lombardia – ha ricordato l’assessore – ha già proposto norme di semplificazione per sanare i pregressi e per velocizzare le procedure in futuro. Chiediamo di considerare valide le risultanze dei controlli amministrativi effettuati dalle Regioni anche per i contributi nazionali, di prevedere parametri contributivi per tipologia di allevamento e di delegare la Regione alla trasmissione di un flusso informatico per la validazione delle polizze in anomalia”. “Ci auguriamo – ha concluso Rolfi – di avere rapido riscontro perché la situazione è insostenibile”.

gus

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