Si è svolto venerdì 16 gennaio il tavolo indetto dalle prefetture di Bergamo e Lecco, in accordo con Regione Lombardia, per affrontare i problemi pratici legati all’imminente avvio dei lavori di riqualificazione del ponte di Brivio.
Intervento di restauro necessario

“Il tavolo – afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e opere pubbliche Claudia Maria Terzi – è stato proficuo. Come emerso dai diversi incontri coordinati da Regione e svoltisi a partire dalla scorsa primavera con Anas e i Comuni, l’infrastruttura presenta delle criticità e necessita di un intervento di restauro conservativo per garantire la sicurezza dei cittadini e delle imprese che utilizzano il ponte”.
Ad aprile la chiusura al traffico
“Ad agosto Anas ha subito accolto la richiesta dei territori – ha proseguito Terzi – di posticipare l’avvio del cantiere a dopo le Olimpiadi invernali, visti i pochi attraversamenti dell’Adda e i collegamenti tra Lecco e Bergamo. Ad aprile partirà il cantiere che prevede la chiusura completa al traffico della durata di 15 mesi, non modificabile vista la tipologia dei lavori. Anas ha dato la sua disponibilità ad incontrare Comuni e Province per la gestione dei cantieri e della viabilità”.
Passerella ciclopedonale
“Infine – ha detto Terzi – accogliendo sempre le richieste territoriali, si è fatta carico anche di progettare la passerella ciclopedonale, che in un futuro, una volta reperite le risorse necessarie, unirà Brivio e Cisano Bergamasco. Avremo quindi un nuovo ponte di Brivio dove la mobilità dolce dialogherà con quella stradale”.





