“In seguito ai gravi danni causati dal maltempo che venerdì 28 agosto 2026 ha colpito le province di Cremona, Mantova, Bergamo e Pavia, chiederemo l’estensione dello stato di emergenza anche a questi territori”. Lo fa sapere il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che è in costante collegamento con l’assessore regionale alla Protezione civile e Sicurezza, Romano La Russa, che sta coordinando gli interventi sul territorio.
Il maltempo del 28 agosto 2026 in Lombardia
Dal primo pomeriggio di venerdì 28 agosto, infatti, la Lombardia è stata interessata da forti temporali, accompagnati da grandinate e intense raffiche di vento. I fenomeni hanno interessato diversi settori della pianura, con particolare intensità nella provincia di Cremona, dove si registrano i danni più ingenti.
Fontana: implementeremo relazione per stato di emergenza
“A seguito dei danni registrati dall’intenso fenomeno di maltempo verificatosi nel pomeriggio di venerdì 28 agosto 2026 – continua il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – verrà implementata ed estesa la relazione per la dichiarazione dello stato di emergenza. Ovvero quella già formalizzata nei giorni scorsi e inviata al Dipartimento, relativa agli eventi di maltempo che hanno interessato il territorio lombardo a partire dal 20 agosto 2026”.
La Russa: attivati più di 100 volontari a Cremona e provincia
“Ho seguito fin da subito l’evoluzione della situazione, in costante contatto con la Sala Operativa regionale – prosegue l’assessore Romano La Russa –. Per quanto riguarda la provincia di Cremona, abbiamo attivato più di 100 volontari di Protezione civile. E si tratta di forze che hanno operato, oltre che nella città di Cremona, nei Comuni di Bonemerse, Piadena Drizzona, Sospiro, Sesto Cremonese, Spino d’Adda e Pieve San Giacomo”.
Gli interventi
“Gli interventi – aggiunge – hanno riguardato soprattutto la rimozione di alberi e piante cadute, ma nei prossimi giorni saranno necessari ulteriori interventi per ripristinare le infrastrutture danneggiate e assistere le famiglie e le attività colpite. Oggi sono attivi oltre 60 volontari appartenenti a 12 organizzazioni”.
I danni ingenti a Cremona
Si sono registrati numerosi tetti divelti, oltre a ingenti danni alla Cattedrale e al municipio di Cremona. Il bilancio, al momento, è di decine di feriti segnalati e 12 famiglie evacuate da una palazzina di Cremona dichiarata inagibile: 9 hanno trovato sistemazione presso amici e parenti, mentre 3 sono accolte in strutture alberghiere.
Colpito Centro Protezione civile a Piadena
La tromba d’aria ha colpito anche il nuovo Centro polifunzionale di emergenza della Protezione civile di Piadena, la cui inaugurazione era prevista nei prossimi giorni.
Il grazie a chi sta operando sul campo
“Ringraziamo i volontari intervenuti tempestivamente e con la consueta generosità – concludono il presidente e l’assessore – i Vigili del fuoco, i soccorritori e tutto il personale sanitario, le Forze dell’ordine, i Comuni, le Province e tutti gli Enti che si sono adoperati per sostenere la popolazione in queste ore di emergenza. Siamo al fianco delle comunità colpite e continueremo a lavorare per sostenerle e accompagnarle nel percorso di ritorno alla normalità”.
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