Lombardia in zona arancione, Fontana: dad e screening per scuole superiori

scuole lombardia didattica distanza
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on telegram
Share on email

Il governatore: superare modello ‘zone a colori’, cittadini e imprese pretendono certezze

Le lezioni per le scuole secondarie di secondo grado in Lombardia saranno svolte con la didattica a distanza al 100% da lunedì 11 fino al 24 gennaio.
Lo prevede, come anticipato giovedì 7 gennaio, un’ordinanza del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
Una decisione susseguente alle valutazioni e alle risultanze di carattere sanitario, condivise dalla Regione con il Comitato Tecnico Scientifico della Lombardia.

Consentito uso di laboratori

Si garantisce comunque la possibilità per le istituzioni scolastiche e formative professionali di svolgere attività in presenza. Ciò qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con
bisogni educativi speciali.

Andare oltre la valutazioni settimanali

“Ancora una volta – commenta il governatore Fontana, dopo aver appreso della collocazione della Lombardia in zona arancione – voglio ribadire quanto sia necessario porre in essere, su scala nazionale, un modello che vada oltre a valutazioni ‘settimanali’ e comunque basate sul breve periodo. Serve un sistema più consolidato. Che sia in grado di garantire certezze concrete in ogni ambito, sia produttivo, sia di carattere famigliare, come, a esempio, per l’attività scolastica”.

Fasce in direzione opposta rispetto richieste cittadini

“La semplice definizione dei colori e delle relative fasce, basata su valutazione che spesso cambiano con frequenza molto rapida – spiega Fontana – va nella direzione opposta a quello che chiedono i cittadini e le imprese. E crea solo incertezze e danni economici rilevantissimi”.

A breve sperimentazione con screening

Il presidente Fontana, riprendendo quindi il tema della scuola, conclude sottolineando che “in Lombardia partirà a breve una sperimentazione importante e mirata basata sullo screening di studenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado per verificare concretamente l’incidenza del virus in questo ambito”.

gal

[pdf-embedder url=”https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2021/01/ordinanza-676-del-8-gennaio-2021.pdf” title=”ordinanza 676 del 8 gennaio 2021″]

Iscriviti al nostro canale Telegram

Condividi questo articolo sui tuoi profili social

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

Consigliati per te

aggressione giornalista carcere opera
Gesto grave e inqualificabile, ulteriore alert per situazione preoccupante "Un gesto grave, preoccupante e inqualificabile". Così il
progetti emblematici bergamo
Sono sei i Progetti Emblematici 2022 selezionati da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia per la provincia di Bergamo, iniziative di altissimo valore sociale a cui sono destinati ...
coronavirus casi Lombardia
In linea con quanto stabilito e reso noto dal ministero della Salute comunichiamo i dati relativi alla situazione Covid in Lombardia alla data del 26 gennaio 2023. Ricoverati in terapia inte ...
Giorno Memoria varese
Il presidente della Regione Lombardia prendendo parte a Varese, a Palazzo Estense ...
sala giunta lombardia roberto maroni
"Instancabile uomo politico e delle istituzioni, sensibile artista, Presidente di Regione Lombardia dal 20 ...
Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima