Dai carburanti ai fondi aggiuntivi, si rafforza il sostegno alle imprese agricole
(LNotizie-Milano, 21 ott) Con lo stanziamento di 15 milioni di euro, approvato lunedì 19 ottobre dalla Giunta regionale – su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con il vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza, Marco Alparone, e l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – come contributo straordinario a compensazione del rincaro dei carburanti agricoli e per incrementare le risorse destinate allo sviluppo rurale nell’ambito della programmazione 2023-2027, Regione Lombardia rafforza il computo delle risorse destinate alle imprese agricole.
In particolare, i 5 milioni destinati alla programmazione 2023-2027 si aggiungono agli oltre 90 milioni di risorse regionali già stanziate, insieme alla dotazione del complemento regionale al Piano Strategico della Pac pari a 830 milioni di euro tra quota comunitaria, nazionale e regionale.
Un caleidoscopio di interventi – Cifre alle quali si sommano, annualmente, risorse regionali sul comparto agricolo e forestale lombardo quali il credito di funzionamento, il contributo assicurativo allo smaltimento carcasse, il sostegno all’associazione regionale allevatori, il programma fitosanitario regionale, gli interventi per il pronto intervento dei consorzi di bonifica e sul comparto forestale e montano, gli indennizzi per danni da fauna e molti altri. Interventi che ogni anno utilizzano risorse regionali per ulteriori 15 milioni di euro.
Accanto alle filiere agroalimentari – “Regione Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi – ritiene più che mai strategica l’agricoltura come pilastro delle comunità rurali e dell’economia del territorio. Lo ha dimostrato nel corso di questi anni, non soltanto attraverso politiche finalizzate a migliorare competitività e redditività delle imprese agricole, ma anche con misure volte a sostenere sostenibilità e sovranità alimentare. Oggi, consapevoli di una fase complessa per l’incremento dei costi di produzione legato alle tensioni internazionali, proseguiamo ad affiancare gli agricoltori lombardi, facendoci carico di una parte degli oneri, così da assecondare il percorso di crescita produttiva per rendere più resilienti le filiere agroalimentari”.
L’assessorato all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Lombardia ha attuato una politica di sostegno alle imprese agricole in linea con gli sforzi del Governo. Di fronte alla crisi di Hormuz, infatti, il Masaf ha stanziato 90 milioni per un credito di imposta al 20% sugli acquisti di gasolio da parte delle aziende agricole, oltre a 136 milioni per un credito di imposta sugli acquisti di fertilizzanti. A ciò si aggiunge l’intervento del Governo su Eni per uno sconto supplementare alla pompa, così da calmierare almeno parzialmente la fiammata dei costi di produzione in agricoltura. (LNotizie)
red