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A Palazzo Lombardia gli Stati Generali dell’Intelligenza Artificiale

In foto il manifesto degli Stati generali dell’intelligenza artificiale a Palazzo Lombardia

Fontana e Fermi: IA al servizio della crescita e del benessere dei cittadini

La Lombardia si conferma cuore pulsante dell’innovazione tecnologica ospitando la seconda edizione degli ‘Stati Generali dell’Intelligenza Artificiale‘. L’iniziativa, che si è tenuta nella sala Biagi di Palazzo Lombardia, ha mirato a definire le strategie regionali per affrontare le sfide della transizione digitale, ponendo l’accento sulla responsabilità scientifica e sull’impatto economico e sociale delle nuove tecnologie.

Fontana: Regione Lombardia ha investito da subito in questo settore

I lavori sono stati aperti dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha sottolineato l’importanza di questo appuntamento per il posizionamento internazionale del territorio.

In foto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in occasione degli Stati generali dell’intelligenza artificiale a Palazzo Lombardia“Siamo qui – ha dichiarato Fontana in apertura dell’evento – per delineare un futuro in cui l’IA sia al servizio della crescita e del benessere dei nostri cittadini. Regione Lombardia ha investito da subito in questo settore, aprendo alla collaborazione diretta tra centri di ricerca pubblici e privati, perché il futuro non va soltanto individuato,  ma anticipato: solo così diventa strumento di sviluppo. È per questo che il modello regionale lombardo è al vertice di tutte le classifiche negli ambiti innovativi”.

“Non è un caso – ha aggiunto Fontana – che abbiamo approvato un Piano regionale di sviluppo sostenibile (Prss) in cui l’innovazione e l’intelligenza artificiale sono centrali: il termine sostenibile si riferisce proprio alla trasversalità di questa visione e all’enorme impatto positivo al servizio dei cittadini. Penso sempre all’utilità che questa tecnologia ha in campo sanitario: l’utilizzo di sistemi avanzati potrà fare la differenza nella prevenzione, anche grazie alla conoscenza e alla gestione dei dati che ci permette di agire su determinate patologie studiandone gli sviluppi con largo anticipo. Questa è la strada da seguire”.

Fermi: trovare giusto equilibrio tra opportunità e rischi

L’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, ha illustrato la visione di una Lombardia che innova per arrivare a un’IA capace di generare un impatto reale e misurabile. In questo contesto si inserisce il Progetto di legge già approvato dalla Giunta per promuovere l’uso dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione e nelle imprese del  territorio, così da migliorare organizzazione e produttività.

In foto l’assessore regionale all’Innovazione Alessandro Fermi in occasione degli Stati generali dell’intelligenza artificiale a Palazzo Lombardia“La norma, che andrà in Aula per l”approvazione definitiva entro la fine dell’estate 2026, è una cornice – ha sottolineato Fermi -, ma quello che ci sta a cuore è spingere verso un giusto equilibrio tra opportunità e rischi dell’IA. Vogliamo mettere a disposizione uno strumento che permetta di utilizzare al meglio il capitale umano. Abbiamo investito oltre 450 milioni di euro attraverso i bandi dedicati alla ricerca e all’innovazione. Ottenendo risultati straordinari, a giudicare dalla progettualità depositata”.

“Tra gli altri obiettivi che ci poniamo – ha precisato Fermi – c’è quello di osservare la ricaduta dei primi progetti che abbiamo finanziato, in modo da capire come meglio indirizzare i fondi. Una delle questioni più importanti, per un ente come il nostro, è quello di accompagnare chi fa più fatica, chi ha più bisogno: le imprese piccole che non riescono a investire in infrastrutture a supporto dell’IA, delle tecnologie che farebbero la differenza dal punto di vista produttivo”.

“Infine – ha concluso Fermi -, in questo percorso che abbiamo intrapreso ormai dal 2024, un grande aiuto sta arrivando dalla rete tra sistema universitario lombardo e impresa, con l’università sempre più aperta alle esigenze  delle aziende. Un dialogo costruttivo avviato anche grazie a Regione Lombardia”.

Parisi: bene Lombardia che investe negli algoritmi di analisi dei dati

Uno dei momenti centrali è stato l’intervento dal titolo ‘Dentro la complessità: l’AI tra scienza e responsabilità’ con il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi (vice presidente dell’Accademia dei Lincei), intervenuto in collegamento video per riflettere sulle implicazioni etiche e scientifiche delle nuove frontiere tecnologiche. Il fisico ha sottolineato l’importanza di una governance europea della ricerca, elogiando le pubbliche amministrazioni che, come Regione Lombardia, investono negli algoritmi di analisi dei dati.

In foto il premio Nobel Giorgio Parisi intervenuto da remoto in occasione degli Stati generali dell’intelligenza artificiale a Palazzo Lombardia“L’intelligenza artificiale – ha spiegato Parisi – sta diventando sempre più la finestra attraverso cui osserviamo il mondo della rete, tanto da dedicarle molto più tempo di quello che dedichiamo alla vita reale. Ma non dobbiamo dimenticare le ricadute che questi sistemi hanno su processi produttivi trasversali, in qualunque settore. Per questo bisogna investire in scienza. Mi rivolgo soprattutto a chi governa in Europa, perché l’Unione Europea è portatrice di valori che sono necessari a una governance eticamente controllata, poiché nessuna tecnologia è neutra”.

A seguire, Elisabetta Confalonieri (direttore generale della Direzione Università, Ricerca, Innovazione) e Aldo Colombo (vicesegretario generale e direttore centrale Pnrr, Olimpiadi e digitalizzazione) hanno approfondito il ruolo della Regione come hub sull’IA per connettere ricerca, imprese e territori

Tavole rotonde e confronto tra esperti

Il programma ha coinvolto figure di spicco del panorama accademico e industriale, articolandosi in tre tavole rotonde tematiche moderate da Massimo Sideri (professore aggiunto presso l’università Luiss Guido Carli).

Dati, scienza e formazione

Un confronto sulle infrastrutture che rendono l’IA credibile e replicabile, con gli interventi di Susanna Sancassani (direttore del Centro di competenza METID del Politecnico di Milano), Francesca Ieva (associate head of the Health Data Science Centre presso Human Technopole) e Michele Vespe (head of Unit Digital Economy and Society presso il JRC della Commissione europea).

IA pervasiva

Analisi di come l’innovazione stia cambiando settori produttivi e vita quotidiana, con i contributi di Rita Cucchiara (rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia), Andrea Claudio Cosentini (head of data science & AI di Intesa Sanpaolo) e Giampiero Savorelli (amministratore delegato di HP Italia).

Il controllo del calcolo

Una riflessione su chi governa il futuro tecnologico, che ha visto la partecipazione di Lucilla Sioli (director dell’EU AI Office presso la DG CNECT della Commissione europea), Sebastiano Maffettone (direttore dell’Osservatorio Ethos presso la Luiss Guido Carli) e Fabio Pammolli, presidente di AI4I (The Italian Institute of Artificial Intelligence for Industry).

L’evento rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di digitalizzazione della Regione, confermando la volontà di governare l’intelligenza artificiale per renderla uno strumento di progresso accessibile e sicuro per tutto il sistema lombardo.

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