Via libera da Regione Lombardia alla realizzazione di un nuovo studentato universitario diffuso che sorgerà a Milano nei quartieri di Calvairate, Molise e Niguarda, con 210 appartamenti Aler da cui saranno ricavati 347 posti letto. È quanto prevede una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore all’Università e Ricerca, Alessandro Fermi.
Gli alloggi saranno destinati a studenti fuori sede iscritti a corsi di laurea universitaria, di alta formazione, di dottorato, master universitari e specializzazione post-laurea, nonché docenti ed altri esperti coinvolti nell’attività didattica. Suddivisi tra i quartieri Calvairate (74), Molise (94) e Niguarda (42), ben collegati ai principali poli universitari della città di Milano, gli appartamenti sono situati in via Ponale, piazzale Vincenzo Cuoco, viale Molise, via degli Etruschi, via Emilio Faà di Bruno, piazza Insubria, piazzale Ferdinando Martini, via Calvairate, via Ugo Tommei.
Franco: soluzioni abitative sostenibili per gli studenti fuori sede
“Con questo intervento – evidenzia l’assessore Franco – Regione Lombardia compie un passo concreto per rispondere alla crescente domanda di alloggi accessibili da parte degli studenti fuori sede, in una città come Milano dove il costo delle abitazioni rappresenta spesso un ostacolo significativo. Attraverso risorse del PNRR, mettiamo a disposizione soluzioni abitative sostenibili, favorendo il diritto allo studio e alleggerendo la pressione sul mercato privato degli affitti”.
“Un progetto – prosegue Franco – che unisce riqualificazione del patrimonio pubblico e sviluppo di servizi per la comunità: recuperando immobili Aler, migliorandone la qualità e destinandoli a una funzione strategica per il futuro dei nostri territori. L’inserimento di studenti nei quartieri popolari rappresenta inoltre un’opportunità importante per valorizzarne e diversificarne il tessuto sociale attraverso il cosiddetto mix abitativo”.
La realizzazione del nuovo studentato universitario a Milano
Gli alloggi saranno affidati da Aler a un operatore tramite bando in concessione per la progettazione esecutiva, la realizzazione degli interventi di ristrutturazione e la gestione per 12 anni dell’assegnazione dei posti letto. I proventi della valorizzazione, stimati in 1.400.000 euro, saranno investiti per la manutenzione delle case popolari di Aler Milano.
Fermi: atenei lombardi ancora più accessibili e competitivi
“Questa iniziativa – commenta l’assessore Fermi – rafforza l’impegno di Regione Lombardia nel sostenere gli studenti che scelgono i nostri atenei per il proprio percorso formativo. Rispondere ai bisogni dei ragazzi e delle loro famiglie significa rendere le università lombarde ancora più accessibili e competitive, in un contesto in cui la qualità dell’offerta accademica è già riconosciuta a livello internazionale. Proseguiamo su questa strada con convinzione, consapevoli che il diritto allo studio comprende anche la possibilità di vivere in condizioni dignitose e sostenibili”.