sviluppo sostenibile lombardia

 A Palazzo Lombardia il forum ‘Qui cresce il futuro’

Moratti: al lavoro per un cambiamento ‘a tutto campo’

Hanno preso il via giovedì 25 novembre, all’auditorium Testori di Palazzo Lombardia, i lavori di ‘Qui cresce il futuro‘, forum di tre giorni della Regione Lombardia dedicata allo sviluppo sostenibile.

Verso un modello più equo

sviluppo sostenibile lombardia

Padrone di casa l’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo. “Nel titolo ‘Qui cresce il futuro’  – ha spiegato –  c’è il primo obiettivo di questo appuntamento, ovvero incamminarci sulla strada dello sviluppo sostenibile”.

“In Lombardia, in questo ambito  – ha aggiunto – ci sono già molte iniziative messe in campo dai tanti soggetti che animano la nostra società. Tutto ciò dimostra che credere nella sostenibilità non solo è possibile, ma anche conveniente. Chi lo ha fatto sta infatti avendo successo anche dal punto di vista economico. Contribuisce inoltre a costruire un modello più equo anche dal punto di vista sociale”.

Sviluppo sostenibile in Lombardia

“Regione Lombardia – ha proseguito Cattaneo – è la regione leader, la locomotiva dello sviluppo del Paese nel modello tradizionale. Se vorremo continuare a esserlo anche tra 20/30 anni è necessario imboccare subito la via della sostenibilità. Ciò deve avvenire con l’equilibrio che questa decisione richiede per non lasciare nessuno indietro”.

Una visione sistemica

All’apertura dell’incontro è intervenuta anche la vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti.

“Sostenibilità – ha detto – non significa solo ambiente, ma implica anche il coinvolgimento sempre più di temi diversi. Temi evidenziati nell’agenda 2030 dell’Onu sullo sviluppo sostenibile”.

“Quella che abbiamo di fronte – ha continuato – è una grande sfida.  Per questo dobbiamo pensare allo sviluppo sostenibile in una visione sistemica, che tenga conto dello sviluppo ambientale, sociale ed economico. Ambiti diversi quindi ma che devono trovare sintesi in un modo nuovo di pensare, un modello sociale ed economico innovativo”.

“Al centro debbono esserci le persone. In particolare – ha sottolineato – i giovani diventano quindi destinatari di politiche che garantiscano benessere alle prossime generazioni”.

Lombardia, sviluppo sostenibile è modello sociale

“Un modello sociale, dunque – ha concluso l’assessore al Welfare di Regione Lombardia – inteso come lotta alla povertà. In altre parole, fonte di occupazione, politiche che consentano la crescita, capacità di fare ricerca e innovare”.

I lavori di ‘Qui cresce il futuro’, hanno visto anche gli interventi degli assessori regionali Stefano Bolognini (Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione) e Melania Rizzoli (Formazione e Lavoro).  Presente anche l’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi.

sviluppo sostenibile lombardia

‘Applicazioni pratiche’

“Economia circolare, sharing economy – ha detto l’assessore Bolognini – smart cities, mobilità sostenibile, social housing 3.0 sono ‘applicazioni pratiche’ dello sviluppo sostenibile molto familiari ai giovani. Mostrano infatti un approccio alla sostenibilità, non solo ambientale, particolarmente concreto”.

Legge per i giovani, con i giovani

“Regione Lombardia è pertanto pronta a fare la sua parte nell’accompagnarli, attraverso azioni concrete, nella direzione di questo cambiamento, per realizzarlo insieme a loro, cui è dedicato non a caso questo Forum e che vogliono essere parte attiva nel realizzarlo. Lo stiamo vedendo nel percorso di coinvolgimento per ‘costruire’ la prima legge regionale sulle politiche giovanili. Che sarà, appunto, non solo una legge ‘per’ i giovani, ma ‘con’ loro”.

Generazione Lombardia

“Per questa ragione abbiamo messo in atto diversi strumenti online e sul territorio per incontrarli. Tramite per esempio il canale Instagram ‘Generazione Lombardia‘, ma pure con appuntamenti per discutere e dialogare ‘vis-a-vis’. In particolare, l’ultima tappa di questo ciclo d’incontri che ha raccolto numerose proposte è stata dedicata proprio a ‘Sostenibilità e transizione ecologica’”.

Educazione finanziaria

“Un altro esempio della ‘collaborazione’ in atto con loro – ha chiosato – è certamente il protocollo con la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio”.

Sottoscritto da Regione Lombardia nel 2019 è valido fino al 2022. Si rivolge in particolare agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. È comunque valido anche  per i giovani e agli atleti delle società e associazioni sportive professionali e dilettantistiche.

“Col protocollo ci siamo impegnati a realizzare e promuovere iniziative di informazione e formazione su temi attuali. Tra questi: cittadinanza responsabile, legalità, sviluppo sostenibile, finanza e risparmio. Il nostro obiettivo – ha terminato – è infatti dotarli di competenze che possano aiutare a far nascere comportamenti attivi”.

sviluppo sostenibile lombardiaAziende consapevoli

“Il tema della sostenibilità – ha detto l’assessore Rizzoli – è molto ampio. Per fortuna inizia a essere trattato in maniera concreta e non più ‘ideologica’. Anche le imprese hanno infatti la consapevolezza che si tratta di azioni che riguardano non solo il presente ma hanno un forte impatto sul futuro”.

Il dovere di educare

“Regione Lombardia – ha detto ancora – sente il dovere di ‘educare’ e ‘promuovere’ attraverso iniziative come il Forum della Sostenibilità.  Avverte infatti il compito di sostenere i cittadini, attraverso giusti finanziamenti e misure idonee”.

Formazione e lavoro, misure concrete

“Il nostro Assessorato – ha aggiunto Rizzoli – è sempre in azione per trovare misure che garantiscano l’occupazione lavorativa di tutte le categorie. Una delle ultime è ‘Formare per Assumere’, realizzata con un finanziamento di 15 milioni, come risposta al mismatch lavorativo”.

“La sostenibilità legata al mondo del lavoro – ha terminato – significa anche parità tra i generi. Reputo, dunque, importante muovermi con misure per abbattere ogni tipo di disuguaglianza. È necessario infatti garantire alle donne la possibilità di trovare il giusto equilibrio tra lavoro e famiglia”.

Come partecipare

Le sessioni si stanno svolgendo in modalità mista, in presenza nel rispetto dei protocolli di sicurezza. E’ possibile seguire a questo link . In streaming, la diretta diretta sul sito. Questo il programma completo del convegno.

ama

 

Clicca su una stella per valutare l'articolo!

Punteggio medio 5 / 5. Voti: 3

1