ricerca e terapie

Vicepresidente Sala: interessate anche la diagnostica e l’individuazione dei portatori dell’infezione

Gli spostamenti dei cittadini lombardi rilevati attraverso il cambio di celle degli smartphone. Il conseguente invito a restare a casa. Fondi per 4 milioni di euro destinati a sostenere la ricerca di terapie, sistemi di diagnostica e di rilevazione del coronavirus, per stimolare ulteriori suggerimenti rispetto a quanto già da tempo stanno facendo università e imprese e centri di ricerca. Questi gli argomenti affrontati dal vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala intervenuto oggi in diretta sulla pagina Facebook di Lombardia Notizie online.

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Gli smartphone indicano ancora troppi spostamenti

“In base ai dati di movimento desunti dalle celle – ha spiegato Fabrizio Sala – si evidenzia che c’è ancora un 42% di spostamenti rispetto al 20 febbraio, preso come giorno di riferimento ‘normale’. Il primo dato, di lunedì scorso, indicava che 43 lombardi su 100 si sono spostati, poi siamo scesi al 42% registrato martedì e mercoledì. E’ un dato che ci sembra ancora molto alto. Dobbiamo però constatare che sabato e domenica scorsi, le percentuali erano rispettivamente 28% e 34%, in deciso calo. Quindi incidono le attività economiche”.

Rilevazioni relative all’80% della popolazione

“Domani – ha aggiunto il vicepresidente Sala – affineremo i dati con l’analisi su fasce orarie, in modo da dare informazioni più precise e decidere come comportarci in merito. Voglio precisare che le prime stime a noi pervenute grazie alle segnalazioni delle compagnie telefoniche erano relativa al 40% del campione totale. Gli ultimi dati sono riferiti all’80 per cento, quindi molto più rappresentativo”.

Al via manifestazioni di interesse per ricerca per terapie

Il vicepresidente Sala, che è anche assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese ha sottolineato che il mondo della Ricerca, della Scienza e della Medicina della Lombardia si è messo in moto da tempo: “case farmaceutiche, scienziati, istituti scientifici stanno studiando il virus, la sua origine e il suo comportamento. Abbiamo pensato di dare una mano a questo mondo, soprattutto a chi svolge attività di ricerca ma non ha i mezzi. Per questo abbiamo messo a disposizione da Regione 4 milioni di euro e da domani – ha aggiunto Fabrizio Sala – sul sito www.openinnovation.regione.lombardia.it apriremo una manifestazione di interesse per coinvolgere altri soggetti, come le Fondazioni, a co-investire sui progetti che verranno selezionati”.

Pronti per apertura bando

Subito dopo la manifestazione di interesse sarà infatti aperto un bando semplificato per selezionare i progetti da finanziare. Saranno progetti per trovare terapie, sistemi di diagnostica e di rilevazione del virus. “Per comprendere il tipo di azioni che si vogliono finanziare ha chiarito il vicepresidente Sala – i progetti potrebbero riguardare lo sviluppo di antivirali e di altri tipi di terapie per affrontare una risposta rapida all’attuale epidemia di Covid-19. Di terapie per affrontare le epidemie di coronavirus attuali e future; sviluppo della diagnostica,
garantendo una rapida valutazione dei candidati sulla base delle tecnologie esistenti. Lo sviluppo di strumenti veloci e affidabili che vadano oltre lo stato dell’arte per il rilevamento di portatori di COVID-19 e di individui sintomatici sospettati di infezione da Covid-19”.

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