Sicurezza sul lavoro, piattaforma informatica per prevenire infortuni

Lombardia prima Regione a dotarsi di una legge che attraverso la formazione svolge azione di prevenzione per gli incidenti sul lavoro

Una piattaforma informatica per prevenire infortuni e contribuire a migliorare la sicurezza sul lavoro; la formazione, del resto,  è uno degli strumenti più efficaci per contrastare infortuni e malattie professionali. Per questo è stata scelta come elemento cardine del Progetto di Legge regionale n. 132 approvato all’unanimità in Consiglio regionale e che permette di tracciare tutti i corsi di formazione sulla sicurezza erogati in Lombardia, sia degli enti accreditati sia quelli non accreditati, garantendo trasparenza ai discenti, correttezza tra gli operatori e maggiore capacità di controllo da parte degli organi preposti, per evitare gli attestati ‘facili’.

Quindi più ordine, trasparenza e qualità nel sistema della formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in Lombardia. Lo hanno illustrato in conferenza stampa a palazzo Pirelli gli assessori regionali Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Guido Bertolaso (Welfare).

In particolare, il provvedimento istituisce con legge la realizzazione di una piattaforma informatica regionale, nella quale tutti i soggetti che intendono fare formazione in questo ambito dovranno registrarsi e caricare i dati dei corsi e degli attestati, che avranno valore pubblico. Prevede sanzioni amministrative in caso di inadempimenti, proporzionate al ruolo e alla responsabilità dei soggetti obbligati, nel pieno rispetto delle competenze normative. Una piattaforma che anticipa le leggi nazionali ma che sarà interoperabile.

Tironi: legge regionale risposta concreta per sicurezza sul lavoro in Lombardia

“È una risposta concreta – spiega l’assessore Tironi – a situazioni di diffusa inosservanza, che negli anni hanno penalizzato soprattutto i lavoratori. Svuotando di significato la formazione e indebolendo l’intero sistema di prevenzione. Vogliamo tracciare tutti i corsi di formazione sulla sicurezza erogati in Lombardia, garantendo trasparenza ai discenti, correttezza tra gli operatori e maggiore capacità di controllo da parte degli organi preposti per garantire la qualità della formazione erogata”.

“Con questo PDL – chiarisce l’assessore regionale, entrando nel merito dell’impianto normativo – non stiamo inventando nuovi obblighi, ma stiamo facendo un passo decisivo per rendere effettivi e verificabili quelli già previsti dalla normativa nazionale. In particolare, intendiamo regolamentare in modo puntuale l’erogazione dei corsi di formazione previsti dal D.lgs. 81/08, alla luce del nuovo Accordo Stato-Regioni n. 59 del 17 aprile 2025”.

“La sicurezza sul lavoro non è solo un obbligo normativo – sottolinea l’assessore Bertolaso – ma una questione di civiltà che mette al centro la tutela della persona. In Lombardia stiamo dimostrando che, attraverso l’integrazione tra vigilanza e assistenza, è possibile costruire un modello di prevenzione efficace e condiviso”.

Bertolaso: dati ci dicono che siamo sulla strada giusta

“I dati ci dicono che – prosegue – siamo sulla strada giusta. Negli ultimi anni abbiamo impresso una forte accelerazione alle attività di controllo sul territorio, con un incremento costante che ha visto le ispezioni crescere sensibilmente tra il 2023 e il 2025. Questa maggiore presenza delle nostre ATS nei luoghi di lavoro è un segnale di vicinanza alle imprese sane e un deterrente contro l’irresponsabilità”.

Una piattaforma informatica per prevenire infortuni e contribuire a migliorare la sicurezza sul lavoro. Ne hanno parlato gli assessori Tironi e Bertolaso in un incontro in Regione“I frutti di questo impegno sono visibili. A livello nazionale – sottolinea Bertolaso – registriamo una positiva riduzione degli infortuni , e in Lombardia siamo fieri di presentare tassi di infortuni stabilmente inferiori alla media italiana. Non è un traguardo, ma uno stimolo a fare di più: con le ultime delibere di Giunta abbiamo infatti fissato l’obiettivo ambizioso di incrementare ulteriormente i controlli di un altro 20%, potenziando il personale e garantendo ispezioni anche in orari notturni e festivi”.

Sicurezza, Lombardia prima regione italiana con piattaforma informatica

“Accanto alla vigilanza – dice ancora Bertolaso – puntiamo sulla qualità della formazione. Grazie alla nuova legge regionale, la Lombardia è la prima regione in Italia a dotarsi di una piattaforma informatica per tracciare ogni singolo corso di formazione. Vogliamo che ogni ora passata in aula dai nostri lavoratori sia tempo di valore, trasparente e certificato, e garantire che la prevenzione diventi cultura vissuta in ogni cantiere, ufficio o fabbrica della nostra regione”.

Già nel luglio 2024 il Consiglio regionale, con l’Ordine del Giorno n. XII/421, approvato all’unanimità, aveva espresso una volontà netta in questa direzione.

A questa volontà ha fatto seguito la comunicazione in Giunta dell’Assessore Tironi del 18 novembre 2024, e poi un lavoro costante di costruzione normativa e di confronto con i territori.

Un protocollo di intesa su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in Lombardia

Un passaggio fondamentale è stato l’approvazione della delibera regionale n. XII/4499 del 3 giugno 2025, che ha portato, il 1° luglio, alla sottoscrizione del Protocollo d’intesa su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, firmato dal Presidente Fontana, dagli assessori Tironi e Bertolaso e da circa trenta rappresentanti delle parti sociali e datoriali alle quali va il ringraziamento della Regione per la collaborazione.

Quel Protocollo, in coerenza con l’Accordo nazionale, ha sancito un impegno preciso: dotare la Lombardia di un repository dedicato esclusivamente alla formazione in materia di salute e sicurezza, e di un sistema di tracciatura di tutti i soggetti formatori e di tutti i corsi erogati.

Con questo PDL la Regione Lombardia dà piena attuazione anche a quanto previsto dall’articolo 37, comma 2, lettera b-bis del D.lgs. 81/08, rafforzando il monitoraggio, il controllo e la qualità delle attività formative, nelle more degli ulteriori atti attuativi previsti a livello nazionale.

“Il risultato – concludono Tironi e Bertolaso- è chiaro e politicamente significativo. La Lombardia diventa la prima Regione italiana a dotarsi di una legge specifica sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, accompagnata da una piattaforma digitale dedicata, trasparente e tracciabile. Non è un primato fine a se stesso, ma una scelta di responsabilità verso i lavoratori, le imprese e l’intero sistema produttivo”.

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