L’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 punta anche su salute e inclusione. Regione Lombardia, in collaborazione con le Agenzie di tutela della salute (Ats) e Fondazione Milano Cortina 2026, nell’ambito dell’Education Programme Gen26, promuove una campagna di sensibilizzazione rivolta ai giovani sui rischi delle dipendenze, premiando progetti virtuosi di studenti delle scuole e dei Centri di formazione professionale; rafforzando, al contempo, la rete dei ‘Baby Pit Stop’, ovvero luoghi protetti, gratuiti e accessibili dedicati all’allattamento e alla cura dei bambini, realizzando 125 nuovi spazi in occasione dell’evento olimpico.
Le tre scuole premiate della Lombardia nel progetto Sgabbiati
Nella giornata del 30 gennaio 2026 a Sondrio sono stati premiati tre progetti vincitrici del concorso regionale ‘#Sgabbiati’, realizzato da Ats Città Metropolitana di Milano e Ats Montagna, per la prevenzione del fumo di tabacco, del consumo eccessivo di alcool, anche in relazione alla sicurezza stradale, e per la promozione di attività fisica e movimento. Il primo posto è andato all’IIS ‘Galilei’ di Voghera (Pavia, Ats Pavia) con il progetto ‘#SceltaAttiva: la sfida dei 21 giorni’; secondo classificato l’IIS Leonardo da Vinci di Carate Brianza (Monza e Brianza, Ats Brianza) con il progetto ‘#bingeliving – accumula esperienze non bicchieri’; al terzo posto l’Itet Mantegna di Mantova (Ats ValPadana) con il progetto ‘#DipendoSoloDaiMieiSogni’.
Al concorso hanno partecipato, con 69 progetti, 44 fra scuole di primo e secondo grado e Centri di formazione professionale di tutte le province lombarde, per un totale di oltre 1.500 studenti ingaggiati. Si tratta di progetti di qualità per i contenuti informativi e di sensibilizzazione che lanciano sia per i linguaggi usati che promettono una efficace ricaduta verso i giovani, che coinvolgeranno oltre 45.000 coetanei a livello territoriale durante le settimane olimpiche.
Bertolaso: investiamo sulla prevenzione e sull’educazione alla salute partendo dai più giovani
“I progetti premiati – ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, intervenuto in videocollegamento – dimostrano quanto sia fondamentale investire sulla prevenzione e sull’educazione alla salute partendo dai più giovani . Le Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresentano un’occasione straordinaria non solo sportiva, ma anche culturale e sociale: vogliamo che la loro eredità sia fatta di stili di vita più sani, maggiore consapevolezza sui rischi delle dipendenze e servizi concreti a supporto delle famiglie”.
“Iniziative come ‘#Sgabbiati’ e il rafforzamento dei ‘Baby Pit Stop’ testimoniano l’impegno di Regione Lombardia per una sanità che guarda al futuro – ha aggiunto Bertolaso –, capace di prevenire, includere e migliorare la qualità della vita delle persone, ben oltre l’evento olimpico”.
Tironi: sistema educativo lombardo protagonista
“Il coinvolgimento attivo delle scuole e dei centri di formazione professionale in progetti come ‘#Sgabbiati’ – ha detto l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – dimostra quanto il sistema educativo lombardo sappia essere protagonista anche sui temi della prevenzione e del benessere. Educare a stili di vita sani significa fornire ai giovani strumenti di consapevolezza che incidono sul loro presente e sul loro futuro, personale e professionale. Le Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresentano un’occasione straordinaria per rafforzare questa alleanza tra istituzioni, scuola e territorio, lasciando un’eredità fatta di competenze, responsabilità e attenzione alla qualità della vita”.
“I progetti premiati – ha concluso Tironi – raccontano una scuola capace di andare oltre la didattica tradizionale e di parlare ai ragazzi con linguaggi efficaci e vicini alla loro esperienza quotidiana. Promuovere la cultura della prevenzione, del rispetto di sé e degli altri e di stili di vita sani è parte integrante del nostro impegno educativo. In questo senso, Milano Cortina 2026 diventa un potente moltiplicatore di valore: non solo un grande evento sportivo, ma un’occasione per rafforzare il ruolo della scuola come presidio di benessere, inclusione e crescita per le nuove generazioni”.
I cortometraggi di Regione Lombardia per i giovani
Inoltre, Regione Lombardia ha prodotto tre cortometraggi animati finalizzati a sensibilizzare i giovani in particolare sull’importanza di curare il proprio stile di vita in modo da prevenire rischi e malattie, entrando a far parte dell’eredità comunicativa regionale, contribuendo a promuovere il benessere anche oltre l’orizzonte dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.
I comportamenti scorretti sono stati individuati come ‘gabbie invisibili’ da evitare da cui è possibile ‘sgabbiarsi’, da qui l’hashtag della campagna. I video saranno divulgati attraverso i social di Regione Lombardia e i siti istituzionali delle ATS e delle ASST e sono visionabili a questo link.
Durante Milano Cortina 2026 previsti 125 nuovi ‘Baby Pit stop’ protetti per allattamento e cura dei bambini
Regione Lombardia, in collaborazione con il Comitato Italiano per l’Unicef – Fondazione Ets, rafforza anche la rete dei ‘Baby Pit Stop’, ovvero spazi protetti, gratuiti e accessibili dedicati all’allattamento e alla cura dei bambini in luoghi confortevoli. Il progetto, attivo nei territori di Ats Città Metropolitana di Milano e Ats Montagna, prevede la realizzazione di 125 nuovi ‘Baby Pit Stop’ in occasione dell’evento olimpico, distribuiti in diversi contesti, tra cui strutture pubbliche (Comuni e Case di Comunità), impianti sportivi, stazioni del trasporto pubblico, strutture alberghiere, esercizi di ristorazione e locali pubblici. Qui allegato l’elenco Pit Stop.
Ogni ‘Baby Pit Stop’ è allestito con arredi e attrezzature dedicate, come sedute confortevoli, fasciatoi, separé e dispositivi per l’igiene per garantire alle mamme ambienti accoglienti e adeguati all’allattamento. L’iniziativa rappresenta un’eredità concreta dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, capace di migliorare in modo duraturo la qualità dei servizi offerti alle famiglie e di rendere il territorio lombardo sempre più attento alla salute materno-infantile e all’accoglienza.
Gli spazi per l’allattamento garantiscono il benessere dei genitori e dei bambini, in un ambiente sicuro, confortevole e adeguato, rispettando privacy e riservatezza, comfort, accessibilità, igiene e sicurezza, oltre ai criteri stabiliti dalla normativa vigente in termini di agibilità e abitabilità degli spazi messi a disposizione. La mappa aggiornata dei ‘Baby Pit Stop’ è disponibile a questo link.





