Lombardia Notizie / Presidenza

Nuovi fondi per l’Area Interna Lario Intelvese e Valli Lario Ceresio

Tour istituzionale 'Lombardia Autentica': nuovi fondi per l'Area Interna Lario Intelvese e Valli Lario Ceresio

Una Strategia regionale per realizzare 20 progetti condivisi col territorio

Regione Lombardia mette in campo oltre 14 milioni di euro per l’Area Interna del ‘Lario Intelvese e Valli Lario Ceresio’ che comprende 34 Comuni in provincia di Como. A questi fondi si aggiungono 4 milioni di euro di cofinanziamenti degli enti locali, per un totale di oltre 18 milioni. Risorse destinate a realizzare 20 progettualità condivise con gli enti locali, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e l’economia territoriale, implementare i servizi e arginare le dinamiche di spopolamento.

Seconda tappa per il tour istituzionale ‘Lombardia Autentica’

Durante la seconda tappa del tour Aree Interne 2026 'Lombardia Autentica' il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana interviene insieme al sindaco di Cernobbio Matteo Monti

Si tratta della Strategia regionale ‘Agenda del controesodo‘, definita da Regione con il coinvolgimento diretto dei territori. Il governatore Attilio Fontana ha fatto il punto sugli investimenti nel corso della seconda tappa del tour istituzionale ‘Lombardia Autentica’, promosso insieme all’assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori.

La giornata di lavoro, presente anche l’assessore all’Università Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, è iniziata al municipio di Cernobbio con l’illustrazione di due interventi: la trasformazione, in paese, dell’ex cinema Volta in spazi aggregativi, biblioteca e alloggi per studenti (stanziamento di 2,8 milioni di euro) e il progetto di costruzione di un nuovo asilo nido a Centro Valle Intelvi (3 milioni di euro).

Dopodiché la delegazione regionale si è trasferita a Porlezza per presentare al territorio la complessiva Strategia d’area denominata ‘Genera – Un sistema per restare’.

Nel pomeriggio la visita prosegue con tappe a San Bartolomeo Val Cavargna, per visionare la scuola dell’infanzia oggetto di un intervento di efficientamento energetico insieme al teatro comunale (1,2 milioni di euro), e infine a Tremezzina per l’intervento sul Museo del Paesaggio (460.000 euro).

Nuovi spazi e servizi per giovani e famiglie

La Strategia d’Area nasce da un percorso partecipato che ha definito una visione di sviluppo unitaria e di medio-lungo periodo, con al centro i giovani e le famiglie: gli interventi spaziano dalla costruzione di due nuovi asili nido e al potenziamento delle scuole dell’infanzia, dalla riqualificazione di edifici da destinare a poli educativi, culturali e aggregativi, all’attivazione di percorsi formativi e laboratoriali per il sostegno dei ragazzi in condizioni di vulnerabilità, promuovendo spazi, servizi e opportunità capaci di accompagnarli nella crescita personale, formativa e professionale.

Fontana: un gioco di squadra per valorizzare il territorio

“Come Regione – ha sottolineato il governatore Fontana – abbiamo operato una scelta politica e istituzionale chiara, quella supportare con grande concretezza i territori che presentano fragilità e necessitano di nuovi impulsi in termini di progetti e investimenti. La strategia delle Aree Interne, che abbiamo implementato e allargato, va nella direzione di offrire risposte fattive e opere utili per invertire la rotta rispetto allo spopolamento, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Scuole, servizi, turismo, sostegno alle imprese, valorizzazione del patrimonio culturale e naturale. Gli enti locali sono i protagonisti di questo gioco di squadra: da autonomisti, ascoltiamo le priorità indicate e lavoriamo insieme per raggiungere obiettivi comuni”.

“La nostra politica sulle Aree Interne – ha proseguito Fontana – si inserisce in contesto programmatorio consolidato di valorizzazione del tessuto locale. Un modello efficace, ma che alcuni stanno mettendo in discussione. Mi riferisco alla proposta della Commissione europea relativa alla prossima programmazione economica, con cui si intende centralizzare i fondi di coesione e senza coinvolgere i territori. Siamo in prima linea per difendere la nostra visione di co-progettazione delle politiche territoriali che funziona, questa Strategia ne è una dimostrazione”.

Fermi: gli investimenti miglioreranno la qualità della vita dei cittadini

“Da comasco – ha sottolineato Fermi – conosco bene le necessità di un territorio che presenta potenzialità ancora in parte inespresse. Gli investimenti, insieme al lavoro di raccordo e regia attuato da Regione, consentono di migliorare la qualità della vita dei cittadini sotto diversi punti di vista. Siamo dalla parte degli enti locali e di chi vive e lavora in queste zone meravigliose: le buone idee e le sinergie tra amministrazioni, coordinando e ottimizzando tutte le fonti di finanziamento, portano a ottenere risultati importanti”.

Sertori: Aree Interne, una strategia per ricostruire il legame tra giovani e territorio

L'assessore Massimo Sertori“Regione – ha commentato l’assessore Sertori – crede convintamente nel metodo Aree Interne che stiamo applicando, rafforzando il dialogo e la collaborazione con gli amministratori locali. Un lavoro costante, che potenzia la capacità di governance su scala territoriale, migliora la competitività economica e l’attrattività. Un ambito di intervento fondamentale riguarda la necessità di rinsaldare il legame tra giovani e territorio: solo così si potrà ragionare su un futuro di sviluppo per l’area”.

I comuni dell’Area Interna

Le risorse messe in campo interesseranno i 34 Comuni dell’Area Interna Lario Intelvese e Valli Lario Ceresio: Alta Valle Intelvi, Argegno, Blessagno, Brienno, Carate Urio, Centro Valle Intelvi, Cerano d’Intelvi, Cernobbio, Claino con Osteno, Colonno, Dizzasco, Griante, Laglio, Laino, Moltrasio, Pigra, Ponna, Sala Comacina, Schignano, Tremezzina, Bene Lario, Carlazzo, Cavargna, Corrido, Cusino, Grandola ed Uniti, Menaggio, Plesio, Porlezza, San Bartolomeo Val Cavargna, San Nazzaro Val Cavargna, San Siro, Val Rezzo, Valsolda.

Le risorse e gli interventi

Vista della Val CarvagnaGli interventi definiti in fase di coprogettazione sono 20, finanziati con una dotazione complessiva di 18.680.806 euro, che comprende le risorse attivate da Regione con fondi europei FESR e FSE+ e fondi nazionali per oltre 14 milioni di euro a cui si aggiungono 4 milioni di cofinanziamenti locali.

Tra le iniziative in campo, anche la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia a Carlazzo (2,3 milioni di euro), la riqualificazione di ambienti naturali e infrastrutture verdi nelle Comunità montane Lario Intelvese (1.850.000 euro) e Valli del Lario e del Ceresio (700.000 euro). E ancora il recupero di un edificio per trasferirvi due sezioni della scuola dell’Infanzia di Cerano d’Intelvi (608.724 euro), la riqualificazione della rete sentieristica dell’area della Val Cavargna e della Val Rezzo a fini ciclopedonali ed escursionistici (1.076.000 euro). Vi sono poi sostegni alla competitività delle micro e piccole medie imprese (605.000 euro), la riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’ex edificio scolastico per ospitare ambulatori e servizi sociosanitari (400.000 euro) e la riconversione dell’ex scuola primaria di Porlezza in un centro polifunzionale (980.000 euro).

Condividi l'articolo:

Iscriviti ai nostri canali

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima