Regione Lombardia rafforza il proprio impegno per l’inclusione delle persone sorde, sordocieche e con disabilità uditiva.
La Giunta regionale ha approvato il Piano triennale 2026-2028 per la promozione della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e della Lingua dei Segni Italiana Tattile (LIST), con l’obiettivo di favorire la piena partecipazione sociale e migliorare l’accesso alla comunicazione.
Il piano, finanziato con uno stanziamento complessivo di 495.000 euro, sostiene lo sviluppo e il rilancio di progetti e interventi – anche innovativi e sperimentali – finalizzati a rimuovere le barriere comunicative e a garantire pari opportunità alle persone con disabilità uditiva e alle loro famiglie.
Le attività saranno realizzate in collaborazione con Ats Città Metropolitana di Milano e Ats Brianza e prevedono sia il rafforzamento delle iniziative legate alla diffusione e all’utilizzo della LIS, sia il sostegno a modalità e tecnologie alternative per rispondere in modo sempre più efficace ai diversi bisogni comunicativi.

“Con questo piano triennale – dichiara l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – Regione Lombardia conferma la propria attenzione verso le persone con disabilità uditiva e le loro famiglie. Vogliamo promuovere una società realmente inclusiva, in cui nessuno sia escluso a causa delle barriere alla comunicazione. Investire nella diffusione della Lingua dei Segni e nello sviluppo di strumenti innovativi significa garantire diritti, autonomia e piena partecipazione alla vita sociale.”
La Regione promuoverà inoltre la diffusione delle azioni progettuali su tutto il territorio lombardo, favorendo il raccordo tra ATS, ASST, Comuni, associazioni rappresentative della disabilità e realtà del terzo settore.