Le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 si sono concluse “con un grande successo e la Lombardia ha meritato certamente una medaglia d’oro. Abbiamo portato investimenti pubblici e privati da Milano alla Valtellina, infrastrutture e impianti migliorati che rimangono. L’eredità immateriale che porterà beneficio turistico a lungo termine è l’immagine di un’Italia moderna, efficiente, sicura, capace di accogliere e far emozionare”.
Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in un post pubblicato sulle sue pagine social.
Lombardia da medaglia d’oro per le Olimpiadi 2026
“In questi sette anni di organizzazione – ha aggiunto – si sono presentate innumerevoli questioni da risolvere. Le abbiamo affrontate tutte, una per una, con spirito di cooperazione e per il bene dell’evento”.
“Un successo politico – ha precisato – di quella politica che dice ‘sì’: al coraggio, alle infrastrutture, agli eventi, all’innovazione, al fare. Ringrazio i nostri più grandi alleati dal primo istante: il ministro Salvini e il ministro Giorgetti”.
Milano Cortina 2026, il medagliere
Il governatore Fontana ha ricordato il brillante risultato ottenuto dagli Azzurri della Nazionale ai Giochi invernali: 30 medaglie olimpiche, 16 paralimpiche.
“Un record – ha affermato con entusiasmo – in entrambi i casi”.
Un grazie ai 18.000 volontari
Il presidente della Lombardia, anche in questa occasione, ha ribadito il suo personale ringraziamento, a nome dell’intera Giunta regionale, ai 18.000 volontari che hanno lavorato per la buona riuscita dell’evento.
“Sono stati perfetti – ha chiosato – e sono il volto migliore della nostra comunità”.
Cerimonie indimenticabili
“La Cerimonia di apertura a San Siro – ha ribadito – è stata eccellente, apprezzatissima all’estero e in Italia. L’Arena di Verona sempre stupenda”. Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, hanno dato a tutto il Paese “il più grande esempio possibile di cosa voglia dire lasciare le regioni più autonome e libere di lavorare”.