Lombardia Notizie / Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari opportunità

Consulta femminile Milano, confronto in Regione sulla Generazione Beta

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Lucchini: nostro obiettivo continuare a sviluppare politiche familiari e sociali sempre più efficaci

Confronto a Palazzo Lombardia organizzato dalla Consulta Femminile di Milano sui cambiamenti demografici, uno dei fenomeni più critici e complessi per il futuro sociale ed economico del Paese. Titolo del convegno: ‘Generazione Beta. Cause della denatalità e proposte di possibili soluzioni’.

Studiare soluzioni per il problema denatalità

La Generazione Beta, è quella dei nati fra il 2025 e il 2039. Una generazione che crescerà, ha ricordato la presidente della Consulta, Laura Caradonna, “in un mondo iperconnesso, segnato dai cambiamenti climatici e da una sempre maggiore incertezza geopolitica, rappresentando inoltre la prima generazione nativa dell’Intelligenza artificiale”. Intendiamo, ha spiegato Caradonna, “affrontare il problema della denatalità, non solo analizzandone le cause, ma anche proponendo delle soluzioni che possano rallentare e invertire un trend segnato da un costante calo delle nascite. Da oggi iniziamo a lavorare, coinvolgendo tutte le 18 associazioni che fanno parte della Consulta, in maniera multidisciplinare, con l’obiettivo di elaborare proposte da portare sui tavoli delle istituzioni”.

Confronto fra le Consulte di Verona, Trieste, Genova e Milano

L’incontro di oggi, quindi, non resterà isolato. Il progetto proseguirà con un evento nazionale a Verona e culminerà con un appuntamento il 17 aprile che vedrà a confronto le Consulte femminili di Verona, Trieste, Genova e Milano per definire una strategia comune sul tema demografico.

Elena Lucchini

Il calo della natalità, ha commentato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, “rappresenta una delle sfide più rilevanti per il futuro del nostro Paese. Non si tratta soltanto di un dato demografico, ma di una questione che investe il lavoro, i servizi, la conciliazione tra vita familiare e professionale e, più in generale, la qualità della vita delle nuove generazioni”.

Per questo, ha sottolineato l’esponete della Giunta, “Regione Lombardia sostiene con convinzione momenti di confronto come quello promosso dalla Consulta Femminile di Milano. Solo attraverso il dialogo tra istituzioni, associazioni e professionisti è possibile comprendere a fondo le cause della denatalità e individuare soluzioni concrete che consentano ai giovani di realizzare con maggiore serenità il desiderio di diventare genitori”.

Il nostro impegno, ha concluso Lucchini, “è quello di continuare a sviluppare politiche familiari e sociali sempre più efficaci, capaci di sostenere la natalità attraverso servizi mirati e strumenti concreti, valorizzando anche la rete dei Centri per la Famiglia presenti sul territorio”.

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