Da lunedì 4 maggio sono ‘inanellati’ i 4 pulli nati da Giò e Giulia, i falchetti che nidificano sopra al tetto del grattacielo Pirelli. Le operazioni che tradizionalmente sono condotte dal Gruppo Ornitologico Lombardo anche quest’anno si sono svolte senza difficoltà.
Pulli nati dai falchi in cima al grattacielo Pirelli: l’inanellamento

Dalle operazioni di pesatura dei pulli e dalle valutazioni di altri parametri specifici si è stabilito che certamente 3 di loro sono maschi, l’altra è una femmina.
Il codice di riconoscimento
A ciascuno è stato posto un anello di metallo leggero, adeguato al diametro delle zampe, che riporta un codice alfanumerico grazie al quale è possibile identificare ogni falco. I dati raccolti saranno trasmessi all’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale che, a sua volta, li invierà al database internazionale EURING. Nel caso in cui un esemplare fosse ritrovato, il codice permette di conoscere la distanza percorsa dal luogo dell’inanellamento, sarà controllato lo stato del piumaggio e individuata l’eventuale presenza di parassiti.
Ancora 3 settimane prima di spiccare il volo

Secondi gli esperti intervenuti, Giovanni Gottardi, presidente del Gruppo Ornitologico Lombardo, e Guido Romagnoli, ornitologo inanellatore, i giovani pulli dovranno attendere ancora almeno 3 settimane per spiccare il volo. Alle operazioni di inanellamento hanno assistito per la prima volta anche due Carabinieri esperti di anti-bracconaggio che collaborano con il GOL.
A breve il via al contest per i nomi degli esemplari
C’è tutto il tempo che serve, quindi, perché Regione Lombardia lanci l’atteso concorso su quale nome dare ai giovani pulli. Una volta stabilito il tema, sarà dato il via allo speciale contest aperto al pubblico che proporrà una rosa di nomi e poi, fra questi, saranno scelti quelli che avranno raggiunto il maggior numero di consensi.