Regione Lombardia in prima linea per la salute femminile. All’ospedale ‘Filippo Del Ponte’ di Varese, infatti, nasce il Centro della Menopausa, un modello multidisciplinare unico per la presa in carico delle donne.
Ospedale ‘Del Ponte’ su salute femminile: attivo Centro della Menopausa
È pienamente operativo all’ospedale ‘Del Ponte’ di Varese il Centro della Menopausa, attivato nel maggio 2026 dalla Ginecologia e Ostetricia di Asst Sette Laghi, diretta dal professor Fabio Ghezzi.
Un modello integrato e multidisciplinare
Il nuovo Centro rappresenta un’innovazione organizzativa di particolare rilievo perché riunisce, in un unico percorso assistenziale, competenze ginecologiche, endocrinologiche, cardiologiche, senologiche e radiologiche, superando l’approccio tradizionale che porta spesso le donne a rivolgersi separatamente a diversi specialisti. Un modello di presa in carico integrata che, per completezza e multidisciplinarietà, costituisce un’esperienza unica nel panorama nazionale.
La salute femminile in un servizio unico
L’idea alla base del progetto è semplice quanto innovativa: non esiste una salute ginecologica, endocrinologica o cardiologica della donna, ma un’unica salute femminile, che richiede una valutazione complessiva e specialisti in grado di lavorare in modo coordinato.
Il percorso proposto
Nel nuovo percorso il ginecologo assume il ruolo di referente e coordinatore della presa in carico, affiancato dall’endocrinologo per la valutazione metabolica e ormonale e dallo specialista cardiologo per la definizione del profilo di rischio cardiovascolare. Completano il team gli specialisti della Senologia e della Radiologia, con l’obiettivo di garantire una valutazione completa e personalizzata delle pazienti.
La menopausa, una condizione da non affrontare passivamente
La menopausa rappresenta una fase fisiologica della vita femminile, ma continua a essere troppo spesso considerata una condizione da affrontare passivamente.
Gli estrogeni
Eppure, la riduzione degli estrogeni comporta effetti che vanno ben oltre i sintomi più conosciuti, influenzando il rischio cardiovascolare, il metabolismo osseo e la salute generale della donna.
L’approccio preventivo
Grazie ai progressi della prevenzione e degli screening oncologici, le donne vivono mediamente oltre un terzo della propria vita dopo la menopausa. In questa fase, le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte nella popolazione femminile, mentre condizioni come osteoporosi e fratture di femore possono determinare una significativa perdita di autonomia e un aumento della mortalità. Da qui la necessità di un approccio preventivo che affronti in maniera coordinata tutti gli aspetti della salute.
Restituire dignità medica alle donne in menopausa
“L’obiettivo del Centro non è quello di inseguire una improbabile ‘pillola della giovinezza’, ma di restituire dignità medica a una fase della vita che troppo spesso viene banalizzata – spiega il professor Fabio Ghezzi, direttore della Struttura complessa di Ginecologia e Ostetricia di Asst Sette Laghi – Le opzioni terapeutiche oggi disponibili sono numerose e permettono di personalizzare il trattamento in base alle caratteristiche e alle esigenze di ogni donna. Accanto alle tradizionali formulazioni orali, sono infatti disponibili cerotti transdermici, gel, spray cutanei, sistemi intrauterini medicati e altre modalità di somministrazione che consentono di costruire percorsi terapeutici su misura. Ma il vero valore aggiunto del Centro è la possibilità di offrire una presa in carico complessiva, nella quale tutti gli specialisti collaborano in modo coordinato. La menopausa non riguarda un singolo organo, ma la salute della donna nel suo insieme, ed è con questa visione che abbiamo costruito il percorso assistenziale”.
Promuovere una medicina orientata alla prevenzione
Vampate di calore, disturbi del sonno, alterazioni dell’umore, secchezza vaginale e numerosi altri sintomi possono compromettere in maniera significativa la qualità della vita, pur continuando a essere percepiti come un inevitabile effetto dell’età. Il nuovo Centro nasce proprio per superare questa rassegnazione culturale, promuovendo una medicina orientata alla prevenzione, alla personalizzazione delle cure e al miglioramento del benessere complessivo della donna.
L’équipe medica del progetto
Al progetto partecipano:
- la Struttura complessa di Ginecologia e Ostetricia che, oltre al professor Fabio Ghezzi è composta dal dottor Rocco Guerrisi, dalla dottoressa Chiara Scanscarello e dal dottor Nicola Piacquadio
- la Struttura complessa di Endocrinologia, composta dalla professoressa Maria Laura Tanda e dalla dottoressa Eliana Piantanida
- la Struttura complessa di Cardiologia, della quale fanno parte le dottoresse Battistina Castiglioni e Roberta Giani
- la Struttura complessa Breast Unit, composta dalla professoressa Francesca Rovera (premiata da Regione Lombardia nel 2025 con la Rosa Camuna, massima onorificenza regionale) e dal dottor Corrado Chiappa
- la Strutture complessa di Radiologia, nella quale prestano servizio il dottor Leonardo Callegari e il professor Massimo Venturini.
Fabio Ghezzi, Maria Laura Tanda, Francesca Rovera e Massimo Venturini sono anche docenti all’Università dell’Insubria di Varese e Como.
Informazioni utili
Per accedere al Centro è possibile prenotare una prima visita ginecologica tramite Cup, specificando la dicitura ‘Centro Menopausa’.