Via libera all’ipotesi di Atto Integrativo all’Accordo di Programma per la realizzazione del ‘Centro Diurno Disabili (CDD) e Minialloggi Dopo di Noi‘ nel comune di Cantù (CO). Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dall’assessore alla Famiglia, Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità), di concerto con gli assessori Guido Bertolaso (Welfare) e Massimo Sertori (che tra le altre deleghe ha quella alla Programmazione negoziata regionale). Il 2 dicembre 2025 il comune di Cantù, a seguito di adeguamenti progettuali ritenuti necessari dal validatore del progetto, aveva evidenziato la necessità di modificare il quadro economico originariamente approvato. L’approvazione dell’atto è necessaria in quanto vi è un incremento dell’importo originario del costo degli interventi. Complessivamente da 5.000.000 euro a 5.582.000 euro, a totale carico del comune di Cantù.
Centro Diurno Disabili e 4 minialloggi
“Questo progetto – ha dichiarato l’assessore Lucchini – non è solo una costruzione edilizia, ma un intervento concreto che risponde a diverse esigenze. Garantiremo spazi più moderni, sostituendo le strutture di Cermenate e Capiago Intimiano, migliorando la qualità della vita dei cittadini con disabilità. Inoltre – ha proseguito l’esponente della Giunta – i 4 minialloggi dedicati al programma ‘Dopo di Noi’ rappresentano un ulteriore passo in avanti all’impegno che ci siamo presi con i genitori. Garantire, cioè, ai loro figli un futuro di autonomia e dignità in un contesto protetto e familiare. Continuiamo a lavorare con determinazione per far sì che anche Cantù – ha concluso Lucchini – sia un modello di inclusione nel panorama del welfare territoriale regionale”.
L’Accordo di Programma riguarda la costruzione di un complesso edilizio di proprietà comunale. Al piano terra vengono realizzati due CDD (uno di 30 posti e l’altro di 15) per ospiti affetti da disabilità grave, in sostituzione degli esistenti centri di Cermenate e di Capiago Intimiano. L’area al primo piano è destinata, invece, al programma ‘Dopo di Noi’ costituito da 4 minialloggi per 11 utenti. Entro i primi mesi del 2029 si concluderanno i lavori e la fase di collaudo delle opere. Entro la seconda metà dello stesso anno è previsto l’avvio dell’attività.