Crans-Montana: Bertolaso in Fondazione su scelta dei familiari vittime

L'assessore regionale è stato designato dai genitori dei ragazzi italiani feriti e dai familiari delle vittime per rappresentarli

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, è stato nominato venerdì 27 marzo a Sion (Svizzera) membro del Consiglio della Fondazione ‘Beloved‘, costituita recentemente a Crans-Montana alla presenza dei vertici del Consiglio di Stato del Vallese.

La nomina di Bertolaso riveste un profondo significato in quanto è stato designato direttamente dai genitori dei ragazzi italiani feriti e dai familiari delle vittime per rappresentarli ufficialmente in seno all’organismo internazionale.

La Fondazione e il sostegno ai familiari

La Fondazione ‘Beloved’, presieduta dall’ex presidente della Confederazione Elvetica Doris Leuthard, nasce con lo scopo di fornire un sostegno finanziario rapido e non burocratico agli aventi diritto delle persone decedute a Crans-Montana, ai feriti e agli operatori coinvolti nella gestione del drammatico incendio. L’ente dispone già di impegno di contributi per circa 24 milioni di franchi, grazie a Stato del Vallese (10 milioni), Governo Vodese (7 milioni), comune di Crans-Montana (1 milione) e numerosi donatori privati.

Un Consiglio di alto profilo

Il Consiglio di Fondazione, composto da nove membri, vede la partecipazione di personalità di spicco nei settori della medicina, dell’emergenza-urgenza e del diritto. Insieme a Guido Bertolaso, siedono nel board esperti e rappresentanti designati dalle famiglie delle vittime svizzere e francesi.

“Ho partecipato con grande responsabilità alla riunione di Sion – ha detto Bertolaso. Nel momento in cui il governo svizzero ha deciso di istituire una fondazione di grande rilevanza, dotata di risorse significative per indennizzare le famiglie delle vittime e sostenere i feriti e i loro familiari, oltre a promuovere attività di prevenzione, è stato chiesto a tutte le persone coinvolte in questa tragedia di individuare i propri rappresentanti. I genitori dei ragazzi italiani – ha concluso l’assessore – mi hanno scelto per rappresentarli ed è un incarico che accolgo con emozione, rispetto e vicinanza verso il dolore di chi è stato colpito e verso la memoria di chi non c’è più. Sono profondamente onorato della fiducia che mi è stata accordata”.

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