La riduzione del peso della burocrazia nella sanità lombarda e la restituzione del tempo a medici e pazienti. È questo l’obiettivo annunciato dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, intervenuto a Varese agli Stati Generali dell’Economia della Salute, iniziativa promossa dal consigliere regionale Emanuele Monti.

“La burocrazia sta soffocando il sistema sanitario – ha detto l’assessore Guido Bertolaso –. In Lombardia saremo cosìì la prima Regione in Italia a misurarne il carico, con l’obiettivo di ridurlo drasticamente e restituire tempo alla cura dei nostri pazienti”.
Nucleo anti burocrazia
A breve sarà istituito un Nucleo operativo interdisciplinare dedicato alla semplificazione dei percorsi sanitari. La struttura coinvolgerà non solo tecnici e amministrativi, ma anche associazioni dei pazienti e cittadini, con il compito di individuare i principali ostacoli che rallentano le prestazioni e snellire le attività quotidiane.
“Se necessario – ha aggiunto Bertolaso – interverremo anche con norme regionali. L’obiettivo è garantire il diritto alla salute, eliminando passaggi inutili e procedure complesse”.
I numeri del carico burocratico
Durante l’intervento sono stati evidenziati alcuni dati sul peso delle attività amministrative nel sistema sanitario: un medico dedica in media due ore ad attività burocratiche per ogni ora di cura al paziente; circa il 30% del tempo dei professionisti è assorbito da pratiche amministrative e autorizzazioni.
Prevenzione e semplificazione
Infine, l’assessore ha richiamato la necessità di rendere il sistema più accessibile e comprensibile anche e soprattutto ai cittadini che vi si rivolgono.
“Dobbiamo passare da una burocrazia conflittuale a una burocrazia che aiuta. Semplificare le procedure e investire sulla prevenzione è fondamentale per garantire la sostenibilità del sistema sanitario lombardo”, ha concluso l’assessore Guido Bertolaso.
