Consegnate nel Salone Estense di Varese le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per cittadini del territorio che si sono distinti nell’ambito civile, professionale e sociale. Alla cerimonia di martedì 17 marzo, presieduta dal prefetto Salvatore Pasquariello, ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Nel corso dell’evento sono stati premiati cittadini che si sono distinti per l’impegno profuso verso la Nazione nelle lettere, nelle arti, nell’economia e nello svolgimento di incarichi pubblici, nonché per i servizi nelle carriere civili e militari.
Esempi concreti dei valori di dedizione, sacrificio e integrità
“Questi riconoscimenti – ha spiegato l’assessore Caruso – non sono soltanto un prestigioso traguardo per la carriera o il talento dei cittadini, ma costituiscono soprattutto un prezioso patrimonio collettivo per l’intera Lombardia. Persone che rappresentano l’esempio tangibile di quei valori di dedizione, sacrificio e integrità che formano l’ossatura della società civile”.
“Regione Lombardia è profondamente orgogliosa – ha continuato Caruso – perché si tratta di cittadini che incarnano quel ‘saper fare’ lombardo che non si esaurisce nella ricerca del successo personale, ma si traduce costantemente in un servizio concreto per la comunità e fonte di ispirazione per le nuove generazioni“.
Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, i premiati a Varese
Di seguito l’elenco dei premiati:
Commendatore
Luigi Roberto Barion;
Ufficiali
Maria Grazia Aspesi, Alberto Barcaro;
Cavalieri
Silvana Alberio, Salvatore Ciarcià, Massimiliano Di Lello, Tommaso Giannico, Gianluca Matarese, Antonio Mocci, Renzo Oldani, Salvatore Sambataro, Massimiliano Spirito, Antonio Todeschini.