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Al via la prima edizione della Ortles Haute Route Trail 2026

Un viaggio che unisce sport, natura e bellezze del territorio: questo e molto altro è ciò che vuole offrire l'Ortles Haute Route Trail 2026.

Picchi: orgogliosa di questo progetto, una sfida in quota nel territorio olimpico

Un totale di 120 chilometri e 9.000 metri di dislivello positivo, un viaggio che unisce sport, natura e bellezze del territorio con partenza e arrivo nel centro storico di Bormio: questo e molto altro è ciò che vuole offrire l’Ortles Haute Route Trail 2026, prima edizione della competizione di trail running in montagna presentata a Palazzo Lombardia alla presenza del sottosegretario alla Presidenza con delega Sport e Giovani, Federica Picchi.

Ortles Haute Route Traile 2026, la prima edizione

Relatori conferenza stampa Picchi e Di Gasperi conferenza stampa Ortles Haute Route, in centro il sottosegretario Picchi

L’evento sportivo è previsto per l’11 e il 12 settembre. Sono già stati assegnati 200 pettorali per la ‘prova regina’, quella da 120 chilometri, che unirà Lombardia e Alto Adige attraversando l’Alta Via ricavata all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Sono invece oltre 300 i concorrenti che hanno scelto le due distanze più brevi, la 35 e la 12 chilometri, che, nonostante la minore lunghezza, non saranno meno impegnative. Per entrambe le prove, le iscrizioni sono ancora aperte.

Orgogliosi di sostenere progetti come questi

Regione Lombardia – ha affermato il sottosegretario Picchi – ha creduto fin dall’inizio nell’Ortles Haute Route Trail, che con i suoi 200 atleti sulla long distance e gli oltre 300 sulle due ‘sorelle minori’ conferma il forte slancio delle corse in montagna. La sfida in quota attraversa luoghi iconici, l’Ortles e il Parco Nazionale dello Stelvio, e riporta al centro Bormio, territorio olimpico e simbolo dello sport d’eccellenza. La gara nasce dal sogno del bormino Marco De Gasperi, icona mondiale del trail, che ha trasformato un percorso in una competizione professionale di alto livello. Regione Lombardia è orgogliosa di aver sostenuto concretamente questo progetto dalla sua nascita, oggi realtà a beneficio di tanti appassionati”.

Il tracciato che valorizza la gara

Il sottosegretario Picchi durante il suo intervento alla conferenza Ortles Haute Route Trail 2026

A rendere ancora più selettiva la sfida saranno tre passaggi oltre quota 3.000 metri: Passo Zebrù (3.005 m), Rifugio Casati (3.269 m) e Passo del Madriccio (3.123 m). A questi si aggiungerà l’attraversamento del ghiacciaio, elemento che contribuirà a dare alla gara una connotazione fortemente alpina.

L’intero tracciato è disegnato all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio e ricalca in buona parte l’Alta Via Ortles. L’obiettivo va quindi oltre l’aspetto agonistico: utilizzare il trail running come strumento di promozione di un itinerario e di un territorio, fruibili durante l’intera stagione estiva anche da escursionisti e trekker.

La presentazione a Palazzo Lombardia

All’evento di presentazione della gara erano presenti anche Samanta Antonioli, assessore del Comune di Bormio allo Sport, Turismo e Grandi Eventi, Marco De Gasperi, ideatore della manifestazione, Gloria Robuschi di La Sportiva, main technical sponsor della manifestazione e Cristian Longoni di Garmin.

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