seveso esondazioni

“Il grande progetto per dire addio alle esondazioni del Seveso che flagellano Milano e la Brianza da oltre settanta anni entra ufficialmente nel vivo. Infatti, dopo l’avvio, poco più di un mese fa, dei lavori per la vasca di laminazione a Senago e l’aggiudicazione dei lavori per la vasca di laminazione di Milano al Parco Nord, in questi giorni sono state aggiudicate anche le gare d’appalto per i rimanenti lavori sull’asta del fiume”.

Lo rende noto l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile, dopo le ripetute ‘allerte-meteo’ che in questi ultimi giorni, compreso giovedì 10 settembre, segnalavano possibili criticità. Proprio in relazione al fiume Seveso. “Grazie alla tenacia di Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore – che ha considerato queste opere tra le priorità della legislatura. E anche con la concreta azione di AIPo è ora possibile realizzare il progetto”.

In particolare si tratta delle aree golenali a Vertemate/Carimate/Cantù e della vasca di laminazione a Lentate, oltre alla progettazione esecutiva dell’area di laminazione a Varedo/Paderno.

Soddisfazione per la partenza delle opere

“È quindi grande la soddisfazione – prosegue l’assessore – nell’annunciare che tutte le opere individuate nel 2015 sono partite ufficialmente. Nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria e agli innumerevoli ricorsi dei Comitati ambientalisti, le gare di appalto delle opere e i lavori nei cantieri non hanno avuto soluzione di continuità”.

Attuazione Contratto di fiume Seveso

Regione Lombardia – si legge nella Nota – sta proseguendo la collaborazione con il Comune di Milano, l’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po, l’Agenzia interregionale per il fiume Po (AIPo) e con la Città metropolitana, per l’attuazione del Piano Aree Metropolitane avviato nel 2015 con il Ministero dell’Ambiente (MATTM) e per attuare quanto previsto nel Contratto di fiume Seveso per la salvaguardia idraulica e la riqualificazione ecologico-ambientale del fiume e suoi affluenti. Si tratta di un piano complessivo per 142 milioni di euro per il Seveso. Di questi 112 arrivano dal Governo, 20 dal Comune di Milano, 10 da Regione Lombardia. Cui si erano già aggiunti altri 23 milioni di euro di Regione per il potenziamento del Canale Scolmatore di Nord-Ovest.

Rigenerazione urbana e riqualificazione ambientale

“Ricordo infine – conclude l’assessore – che il progetto su Varedo/Paderno, oltre a laminare le piene del Seveso contribuirà, anche grazie alla nuova norma sulla rigenerazione urbana, alla riqualificazione ambientale dell’area dell’ex-SNIA di Varedo abbandonata e degradata da decenni, restituendo una parte dell’area stessa a parco cittadino fruibile nei periodi di non utilizzo come opera idraulica per la laminazione. Anche in questo caso la progettazione esecutiva della parte idraulica e di riqualificazione ambientale è in corso di affidamento a cura di AIPo. Secondo programma sarà completata entro novembre. I lavori della bonifica potranno partire nei primi mesi del 2021″.

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