sport nuove generazioni

Presenti Inter, Milan, Atalanta e Olimpia Milano

Rossi e Bolognini: fondamentale funzione educativa

Condividere singole esperienze e buone pratiche per costruire e rafforzare una ‘vision’ educativa alle nuove generazioni anche nelle realtà professionistiche dello sport. Questo, in sintesi, il significato dell’incontro a Palazzo Lombardia tra le principali società sportive organizzato e promosso dalla Regione in collaborazione con il Csi. Al ‘Think tank’ hanno partecipato diversi rappresentanti di società sportive di vertice nei rispettivi sport. Tra queste Inter, Milan, Atalanta, Monza, Olimpia Milano, PowerVolley Milano e Rugby Parabiago.

Attività sportiva e benessere

“Il ‘lockdown’ e le conseguenti restrizioni imposte hanno evidenziato quanto l’attività sportiva sia importante per il benessere psicofisico. Lo sport, di squadra o individuale, al di là dei risultati ottenuti, insegna che i miglioramenti si ottengono con il sacrificio e con la costanza. Le scorciatoie infatti possono essere pericolose”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi Antonio Rossi.

“Nella mia carriera  – ha aggiunto – ogni momento è stato formativo. Allenamenti, gare, vittorie e delusioni hanno infatti inciso sulla costruzione della mia personalità. I buoni maestri e i miei allenatori, a cominciare da Oreste Perri con cui in alcuni momenti della mia vita sono stato più a contatto che con mio padre, sono stati fondamentali per farmi diventare quello che sono”.

Sport e nuove generazioni

“Per i giovani lo sport è da sempre uno dei punti cardine della loro crescita. Proprio perché è un aspetto importante della formazione, sarà un tema sul quale lavoreremo durante il percorso di discussione della legge regionale che vogliamo varare”.  Così l’assessore regionale allo Sviluppo Città metropolitana, Giovani e Comunicazione Stefano Bolognini.

“L’attenzione ai giovani da parte di Regione Lombardia  – ha sottolineato – è massima. E così è anche la volontà di coinvolgerli e renderli protagonisti del loro e del nostro futuro”.

Emergenza educativa

“Una delle soluzioni per affrontare l’emergenza educativa, e superarla generando futuro – ha proseguito Marco Riva, presidente del Coni Lombardia – è la necessità di dare spazio all’educazione nei settori giovanili in ambito sportivo”.

“Quando la fase acuta dell’emergenza sanitaria  sarà alle spalle, ci si ritroverà a fare i conti con un’altra emergenza altrettanto preoccupante”. Lo ha evidenziato Massimo Achini, presidente del Centro sportivo italiano Milano e ideatore dell’iniziativa.

“Un’emergenza  – ha chiosato – che ora non riusciamo a misurare. Parliamo dell’allarme educativo che deriva dal lockdown esistenziale che hanno vissuto i ragazzi per 14 mesi. La sospensione sportiva ha infatti lasciato segni invisibili ma indelebili. Lo sport, in questo momento, deve quindi dare il meglio. Abbiamo organizzato questo momento di confronto proprio per ragionare insieme su una nuova alleanza educativa”.

Presente anche il presidente di Sport for Nature, Stefano Tirelli, che ha rilanciato l’impegno educativo per la tutela ambientale anche nello sport. All’incontro c’era il presidente di SG Plus Roberto Ghiretti che ha confermato la genialità di questi incontri.

red

Clicca su una stella per valutare l'articolo!

Punteggio medio 0 / 5. Voti: 0