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Regione premia le nuove attività storiche della provincia di Lodi

Guidesi: il grazie ad aziende che rappresentano un patrimonio straordinario

Tappa a Lodi per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le Attività storiche e di tradizione riconosciute nel 2026. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Il marchio identificativo di Regione

Sono 17 le ‘nuoveimprese storiche della provincia di Lodi che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi nel Museo Diocesano d’Arte Sacra. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche Vittorio Boselli, presidente della Consulta del Lodigiano della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza, Lodi.

Per il quinto anno consecutivo, su volontà dell’assessore, la premiazione avviene attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde, in collaborazione con le Camere di Commercio.

Sono complessivamente 4.943 le Attività storiche riconosciute da Regione, di cui 153 nella provincia di Lodi. Sul portale regionale www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene informazioni e fotogallery per ogni realtà riconosciuta.

A questo link l’elenco delle 17 ‘nuove’ Attività storiche in provincia di Lodi che hanno ottenuto il marchio identificativo nel corso della cerimonia.

Attività storiche in provincia di Lodi: identità e sviluppo

“Da lodigiano – ha evidenziato l’assessore Guidesi – conosco il valore di questo territorio, delle sue imprese e delle persone che, con impegno e dedizione, ne custodiscono l’identità e ne alimentano ogni giorno lo sviluppo. Regione Lombardia ha scelto di essere presente direttamente nelle province per premiare queste realtà, perché il riconoscimento assume un valore ancora più autentico quando viene consegnato nei luoghi in cui queste imprese sono nate, cresciute e sono diventate un punto di riferimento per le rispettive comunità”.

Innovare e investire sul futuro

“Le attività storiche – ha proseguito Guidesi – rappresentano un patrimonio economico, sociale e culturale straordinario. Offrono infatti servizi, creano lavoro, mantengono vivi i centri cittadini e i paesi e rafforzano il senso di appartenenza delle comunità. Se continuano a essere protagoniste dopo decenni è perché hanno saputo innovare restando fedeli alla propria storia, affrontando le sfide del mercato e investendo sul futuro. La Lombardia è forte perché può contare su imprenditori come loro: donne e uomini che ogni giorno trasformano esperienza, sacrificio e passione in valore per il territorio”.

Il bando di Regione a supporto delle attività storiche

Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza con il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’ riservato alle attività che figurano nell’albo regionale. La misura garantisce anche un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% degli investimenti nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.

Le risorse messe in campo con la misura dedicata

Nelle edizioni 2022, 2024, 2025 del bando sono stati assegnati 25 milioni di euro, generando 50 milioni di euro di investimenti sul territorio (449 beneficiari nel 2022, 620 beneficiari nel 2024, 343 beneficiari nel 2025). Per il 2026 la dotazione finanziaria è di 7 milioni di euro.

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