“La Lombardia ha già dato la disponibilità a inviare uomini in Venezuela a sostegno della popolazione colpita dal terremoto”. Lo hanno fatto sapere il presidente Attilio Fontana e l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso.
“Forse i lombardi non lo sanno – ha spiegato l’assessore – ma tutto il personale dell’Agenzia regionale di emergenza urgenza – Areu poche settimane fa è stato promosso dal team delle Nazioni Unite come uno dei migliori team di pronto soccorso in situazioni di catastrofi ottenendo la certificazione internazionale Insarag ITA-01. Questo riconoscimento ovviamente va a chi ogni giorno fa un lavoro straordinario in questo ambito. Siamo pronti a partire già nella serata dal 25 giugno 2026, basta che ci diano un aereo e noi abbiamo i medici, gli infermieri, i tecnici con tutte le apparecchiature che seguono per la gestione di emergenze di questo tipologia”.
Areu promosso dall’Onu
Il team Usar (Urban Search and Rescue) Medium ITA01 di Areu ha superato l’iter di classificazione internazionale dell’Insarag (International Search and Rescue Advisory Group), l’organismo delle Nazioni Unite che definisce gli standard mondiali per le squadre di soccorso in ambito urbano. Ottenere questa ‘certificazione’ è una vera e propria ‘patente di operatività internazionale’.
Essere classificati come team ‘Medium’ significa che il gruppo ha dimostrato di possedere:
- Capacità operative h24, ossia di operare in autonomia su un singolo sito di intervento, lavorando senza sosta giorno e notte;
- Standard elevati di soccorso quindi capacità di localizzare, estrarre e prestare le prime cure mediche a persone intrappolate sotto macerie pesanti, seguendo protocolli tecnici uniformati a livello mondiale;
- Componente sanitaria specializzata: una squadra medica d’eccellenza, composta da professionisti provenienti da Lombardia (Regione coordinatrice), Veneto, Toscana e Lazio. Il personale sanitario Usar è specificamente formato per operare in ambienti confinati e pericolosi. Il suo ruolo è fondamentale e duplice: garantisce sia l’assistenza clinica alle vittime, occupandosi di stabilizzazione, gestione del trauma e supporto vitale avanzato durante le fasi di estrazione, sia un costante supporto sanitario e di monitoraggio al team stesso, tutelando la salute degli operatori durante tutte le fasi della missione;
- Logistica autonoma: l’abilità di schierarsi in tempi rapidi, autosostenendosi completamente per il periodo dell’emergenza senza gravare sulle risorse del paese colpito
Bertolaso: team ITA01 risorsa d’eccellenza
“Per la cittadinanza e per il Sistema di Protezione civile – ha concluso Bertolaso – questo traguardo garantisce che il team ITA01 è pronto, equipaggiato e addestrato secondo i più rigorosi criteri dell’Onu. In caso di catastrofe, il team non è solo una forza locale, ma una risorsa d’eccellenza, capace di integrarsi perfettamente con altri soccorritori internazionali e di operare con efficacia in scenari complessi, garantendo i massimi standard di sicurezza per le persone da trarre in salvo”.
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