Presentato a Palazzo Lombardia il documentario ‘Ultimi’, un’opera dedicata alla drammatica situazione umanitaria e sociale che affligge il Sud Sudan. L’evento è stato organizzato dalla Fondazione CESAR (Fondazione Mons. Cesare Mazzolari) in collaborazione con Regione Lombardia, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un conflitto spesso dimenticato.
L’apertura dei lavori è stata affidata all’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, il quale ha curato un approfondimento sulla complessa situazione geopolitica dell’area insieme a Marco Bertolotto. L’assessore ha sottolineato la missione istituzionale e morale di non ignorare le sofferenze delle popolazioni più fragili.
Bertolaso: vogliamo occuparci degli ultimi
“Noi ci vogliamo occupare degli ultimi in qualsiasi situazione, in qualsiasi occasione e per qualsiasi problema – ha dichiarato Bertolaso – evidenziando come donne e bambini siano le principali vittime di un Paese martoriato dove ogni giorno migliaia di persone perdono la vita a causa della guerra civile, delle malattie e della fame. Secondo l’assessore, è fondamentale che “gli ultimi debbano essere i primi ai quali garantire l’attenzione di tutti”.
Rossini (Cesar): in programma costruzione centro scolastico a nord del Sud Sudan
Ad arricchire la testimonianza è intervenuta Mariangela Rossini della Fondazione CESAR, che ha descritto il clima di dolore e disperazione riscontrato sul campo. “La mancanza di una minima prospettiva di futuro e il rischio costante di morte violenta spingono migliaia di persone alla fuga. Per contrastare questa emergenza, la Fondazione ha annunciato un ambizioso progetto: la costruzione di un centro scolastico di eccellenza a nord del Paese. I dati riportati durante l’evento evidenziano una situazione critica: in questa parte di territorio il 99% delle donne è analfabeta, una percentuale che supera persino il già drammatico dato nazionale del Sud Sudan, attestato al 75%.




